Roma, maniaco strappa i leggins a una ragazza e cerca di stuprarla fuori dalla palestra: preso

Martedì 13 Luglio 2021 di Marco De Risi
Roma, maniaco strappa i leggins a una ragazza e cerca di stuprarla fuori dalla palestra: preso

Nel giro di due ore ha commesso una violenza sessuale e due rapine contro due donne. Lui è un romano di 31 anni, arrestato dagli agenti del Commissariato Ponte Milvio, diretti da Luigi Mangino, su un tratto di via Cassia quando aveva appena rapinato una signora della borsa. L'intervento è stato di una pattuglia in borghese che, dopo la segnalazione radio, si è messa a perlustrare il quartiere fin quando non ha visto un giovane che corrispondeva alla descrizione del rapinatore che aveva appena agito in via Vallinfredda. I poliziotti hanno bloccato l'uomo che è apparso subito sospetto: era in stato d'ansia e aveva timore di essere perquisito. All'uomo, in tasca, sono state trovate le carte d'identità della donna rapinata e anche il portafogli.

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IL COLPO DI SCENA
Ma qui c'è stato un altro colpo di scena. Contestualmente sono venuti a conoscenza che un'altra donna, ancora sotto, poco prima era stata rapinata della borsa mentre era in macchina. Ma il rapinatore era andato oltre.

Rischia lo stupro, via alle indagini

 

Aveva aperto con forza lo sportello dove la donna si trovava alla guida e aveva cominciato a palpeggiarla nelle parti intime a tal punto da strapparle i leggins che indossava la vittima. Violenza accaduta nel parcheggio di una palestra di via Ischia di Castro dove era andata la donna che si stava allontanando con la sua auto. In quel momento è entrato in azione lo stupratore, che poi è stato riconosciuto anche come il rapinatore dell'altra donna. La polizia, infatti, ha mostrato alla seconda vittima la foto dell'uomo appena portato il commissariato. E lei lo ha riconosciuto senza ombra di dubbio come l'uomo che l'aveva molestata.

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Quindi per il malvivente, che ha già precedenti penali, è scattata la doppia accusa: rapina aggravata e violenza sessuale. Per il riconoscimento gli agenti hanno composto un cartellone con una serie di foto fra le quali ha inserito quella del violentatore: procedura di legge, per rendere legale questo tipo di riconoscimento. La vittima pur vedendo una serie di foto non ha avuto dubbi nell'indicare l'uomo che le ha fatto violenza sessuale.
IL RINGRAZIAMENTO
Ora la polizia ha aperto un'indagine per verificare se l'arrestato possa avere commesso altri episodi di rapine e violenza carnale consumata o tentata. Da indiscrezioni sembrerebbe che ci siano alcuni fatti accaduti dei quali potrebbe essere il responsabile. La due vittime, la donna che ha subito la rapina e l'altra che è stata anche molestata, hanno ringraziato gli investigatori per la rapidità con la quale hanno chiuso l'indagine e per la sensibilità dimostrata.


 

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