Lazio, vaccini a colf e badanti: arrivano gli Open day. Non servirà la prenotazione

Sabato 18 Settembre 2021 di Flaminia Savelli
Lazio, vaccini a colf e badanti: arrivano gli Open day. Non servirà la prenotazione

Nei centri vaccinali dal primo settembre si sono iniziati a registrare numeri significativi. È la corsa al vaccino di colf e badanti per ottenere il Green pass e quindi, assicurarsi il posto di lavoro. Anche perché secondo i dati dell’ Assindatcolf, l’associazione di rappresentanza delle famiglie datrici di lavoro, il 90% delle famiglie ormai pretende il certificato vaccinale. Nelle ultime due settimane, anche nell’hub della stazione Termini sono aumentati i numeri: «Senza certificato, non posso tornare a lavorare dalla famiglia che mi ha assunto lo scorso anno» racconta Alina Toma, 45enne di origini romene da tempo residente nella Capitale.

Ieri era in coda al centro di piazzale dei Cinquecento allestito dalla ASL Roma 1 e dalla Croce Rossa. «Sono sempre stata in regola anche con i documenti - spiega - quindi ho avuto facile accesso per la prenotazione. Ora non mi resta che aspettare la seconda dosi e quindi il certificato. Per il momento ho lavorato facendo il tampone che ha validità di due settimane. Ma adesso la famiglia per cui lavoro me l’ha proprio chiesto».

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OPEN DAY

La Regione Lazio è ora pronta ad accelerare per le vaccinazioni della categoria, anche in vista dell’obbligo del certificato verde dal prossimo 15 ottobre. Secondo i dati dell’Osservatorio nazionale sul lavoratore domestico, sono 30 mila le badanti che lavorano a Roma, 80 mila in tutta la regione. Il primo Open day è in calendario domani e gli appuntamenti andranno avanti fino al prossimo 15 ottobre. Non è tutto: le giornate dedicate ai lavoratori e alle lavoratrici domestiche saranno due volte a settimana, il giovedì e la domenica. Questo per consentire a chi è impegnato di poter comunque accedere al servizio. Inoltre saranno vaccinazioni “libere”: non sarà infatti necessario prenotare nella piattaforma regionale e neanche presentarsi con la tessera sanitaria. Non verrà infine richiesto nessun documento aggiuntivo. Il copione sarà perciò lo stesso di quello già sperimentato quest’estate con i camper mobili che hanno attraversato il litorale e le campagne del Lazio. Anche in quel caso, non veniva richiesta la prenotazione o la tessera sanitaria. 

 

 

LE SANZIONI 

Entro la prossima settimana inoltre verranno inserite negli Open Day anche le altre categorie professionali. Come le partite Iva, elettricisti, idraulici, artigiani e liberi professionisti. Perciò a tutti quei lavoratori che svolgono la professione tra pubblico e privato. A partire dal prossimo 15 ottobre, con l’entrata in vigore dell’obbligo del Green pass sul posto di lavoro, scatteranno anche i controlli e le multe. A partire dalle famiglie che, come datori di lavori, avranno l’obbligo di richiedere la certificazione. E così come stabilito dalle nuove misure, in caso di mancato controllo, il datore di lavoro rischia sanzioni dai 600 ai 1.500 euro per i lavoratori e da 400 a 1.000 euro per i titolari. 
 

 

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