Influenza e Covid, doppio vaccino: «Nessun rischio»

Domenica 26 Settembre 2021 di Flaminia Savelli
Influenza e Covid, doppio vaccino: «Nessun rischio». Via alla somministrazione nel Lazio

In Francia la co- somministrazione dei vaccini è stata già approvata. In Italia ne stanno definendo i termini proprio in queste ore ma per la Regione Lazio è la prossima mossa per accelerare sul programma anti Covid e, allo stesso tempo, quello antinfluenzale. Il vaccino contro il virus dell’influenza - H3N2 - è stato infatti già ordinato e la somministrazione è in calendario dal prossimo mese di ottobre. Proprio quando sono previsti i richiami per le terze dosi alla fascia degli over 80. Un programma fitto per i medici di base che - insieme alle farmacie - saranno quindi incaricati della doppia vaccinazione. «Non ci sono contro indicazioni perché le due dosi, anche se di vaccini differenti, vengano somministrate insieme» precisa Alberto Chiriatti, segretario regionale della Federazione italiana dei medici di medicina generale Lazio (Fimmg ). Un piano già sul tavolo della Regione Lazio: «La doppia procedura assicurerà il rispetto dei tempi sui programmi vaccinali e non risultano contro indicazioni» conferma l’assessore alla Sanità, Alessio D’Amato.

 

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Doppio vaccino, come funziona

Non si tratta comunque di una novità, come spiega il segretario Chiriatti: «Ai bambini già vengono somministrati più vaccini in una stessa seduta. In questo caso, si procede con un vaccino per braccio. Ricordiamo - precisa - che il siero antinfluenzale nelle prossime settimane sarà importante per evitare nuove impennate di ricoveri e che i sintomi della febbre non siano confusi con quelli del Coronavirus». 
La commissione per un totale di 1,6 milioni di dosi è stata inoltrata lo scorso 14 settembre. Proprio quando si stava valutando il nuovo calendario delle vaccinazioni. Con una prima indicazione arrivata ai medici della mutua «di rispettare una distanza di 15 giorni». 

 

 

I tempi

Ma con il nuovo programma, se approvato in tempi brevi, i dottori potranno procedere con un’unica seduta. «Conosciamo i nostri pazienti e la loro situazione clinica. La prossima fascia per cui è previsto il richiamo di vaccino Covid è quella degli anziani, gli stessi che per primi dovranno ricevere anche quello contro l’influenza. Saranno costantemente monitorati. Ricordiamo che per quanto riguarda il vaccino contro il Coronavirus, si tratta di un richiamo» conclude Chiriatti. Grazie al piano messo a punto lo scorso anno, i contagi per l’influenza sono crollati. Quest’anno, insieme ai medici di base, sono state inserite nella piattaforma regionale per le vaccinazioni anche le 1500 farmacie del Lazio. Parte delle dosi del siero anti- H3N2 verrà quindi distribuito ai farmacisti per una procedura gratuita alla categoria dei fragili e degli over 70. A pagamento invece per tutti gli altri: 6,16 euro per l’iniezione e fino a 12 euro per il costo del vaccino. Intanto ancora ieri si sono registrate tensioni nella Capitale per il Green pass. La miccia si è accesa a piazza San Giovanni durante una manifestazione di protesta. Un gruppo di manifestanti nella fase di deflusso si è radunato ed è partito in corteo bloccando il traffico all’altezza di piazzale Appio. Sul posto sono intervenuti gli uomini della polizia: sono stati 10 gli identificati, tutti denunciati per blocco stradale e manifestazione non preavvisata.

 

 

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