Il dragone nascosto
nella chiesa di San Giorgio

Domenica 31 Marzo 2019 di Andrea Ruberto con Marco Perillo
Nella chiesa di San Giorgio Maggiore, nel centro storico di Napoli, si nasconde un antico segreto. Ci troviamo in una delle basiliche più antiche della città, risalente al periodo in cui Napoli da pagana divenne cristiana grazie all’incentivo dell’imperatore Costantino. Una chiesa in cui operò uno dei vescovi più importanti della Napoli antica, Sansevero.

Questo edificio sacro conserva oggi un grande mistero: alle spalle dell’altare maggiore della basilica, celato dietro una tela di Alessandro D’Elia, è conservato un affresco del pittore Aniello Falcone. L’opera nascosta raffigura San Giorgio che, in sella al suo cavallo, trafigge un dragone. Un dipinto attorno al quale aleggia un alone di mistero. Si racconta infatti che Aniello Falcone fu uno dei fautori della rivolta di Masaniello contro i viceré spagnoli e addirittura fondò una società segreta, la compagnia della morte, che cospirava alle spalle del regime. Ciò spiegherebbe la ragione per cui fu necessario nascondere l’affresco, motivo di scandalo per il regime spagnolo.
 
Ultimo aggiornamento: 15 Aprile, 09:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA