La scopata
della Pignasecca

di Andrea Ruberto con Marco Perillo

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La Pignasecca, una delle zone più popolose e movimentate di Napoli, cela già nel suo nome un antico mistero. Lì dove oggi sorgono centinaia di bancarelle, si ergeva un alto albero di pigne. Questo albero era diventato il nascondiglio per delle gazze ladre al servizio di professionisti dell’arte del furto. Gli uccelli erano soliti nascondere tra i fitti rami la refurtiva sotratta agli abitanti della zona. Quando il vescovo dell’epoca affisse all’albero la scomunica nei confronti dei furfanti, l’alberò immediatamente seccò. Da lì deriva il nome di questo quartiere. Un quartiere che, con le sue tantissime attività commerciali, è vivo ad ogni ora del giorno. Tra queste visitiamo la Pizzeria al ’22, di cui Giovanni Improta, custode di un'antica tradizione, ci spiega l’origine del nome e il segreto per realizzare una pizza come si deve. Ma la Pignasecca è anche il luogo di nascita di Filumena Marturano e il posto in cui si tramanda la pittoresca leggenda della scopata della Pignasecca.
 
Domenica 20 Gennaio 2019, 08:30 - Ultimo aggiornamento: 4 Febbraio, 10:00
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