Abusi edilizi in riva al mare,
sequestrata villetta in Cilento

I carabinieri della stazione di Acquavella di rhanno eseguito un decreto di sequestro preventivo di una villa in località Cermoleo, nel comune cilentano. Le indagini effettuate dai militari guidati dal capitano della compagnia di Vallo della Lucania, Mennato Malgieri, hanno permesso di appurare che si stava realizzando un fabbricato per civile abitazione, nonostante la richiesta riguardasse la realizzazione di un fabbricato rurale. Il tutto in un luogo sottoposto a vincolo paesaggistico e ambientale rientrante nella perimetrazione del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e Alburni.

Sei persone (direttore dei lavori, committente, impresa esecutrice e responsabile dell'ufficio tecnico) sono state denunciate in quanto, in concorso tra loro, avrebbero realizzato l'opera senza la previa redazione di un progetto e senza la direzione di un tecnico abilitato e iscritto nel relativo albo. Inoltre avrebbero omesso la denuncia presso lo sportello unico, non depositando i progetti esecutivi e senza attenersi ai criteri tecnico-descrittivi prescritti per quelle zone. Il tutto, infatti, è avvenuto in una zona paesaggistica soggetta alle leggi speciali e senza il preventivo nullaosta dell'ente Parco. Gli indagati, inoltre, sono accusati di aver realizzato una lottizzazione abusiva, provvedendo al cambio di destinazione d'uso dell'intero immobile da fabbricato rurale a civile abitazione nonostante l'esclusiva destinazione agricola del terreno. Il sequestro ha interessato un'area di oltre 1300 metri quadri.
Lunedì 15 Aprile 2019, 15:18
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