Aeroporto avanti tutta, Barbieri:
«L'obiettivo è aprirlo tra due anni»

Venerdì 21 Gennaio 2022 di Diletta Turco
Aeroporto avanti tutta, Barbieri: «L'obiettivo è aprirlo tra due anni»

L'orizzonte temporale, nonostante la parentesi Covid, rientra nei tempi preventivati: occorrerà spostare metaforicamente le lancette dell'orologio di due anni per poter vedere completo e funzionante l'aeroporto di Salerno. Almeno nella sua fase strettamente operativa, ossia quella con la pista potenziata ed allungata, in modo da rendere il Costa d'Amalfi il concreto secondo braccio operativo della rete aeroportuale campana gestita da Gesac. Proprio l'amministratore di Gesac, Roberto Barbieri, conferma che «l'obiettivo è aprire il nuovo aeroporto nel 2024». E lo fa nel giorno in cui la società di gestione degli scali campani annuncia l'affidamento del bando di progettazione delle opere della Fase 2 di sviluppo dello scalo salernitano.

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A vincere la gara - tra 13 concorrenti di fama internazionale, tra cui lo studio di Zaha Hadid che, a Salerno, ha firmato l'avveniristica conchiglia della Stazione Marittima, è stato il raggruppamento di imprese con a capo la multinazionale Deerns, specializzata proprio nella progettazione delle infrastrutture aeroportuali. Cosa, tecnicamente, dovranno disegnare i tecnici del raggruppamento vincente? Tutte le opere che rientrano nella Fase 2 del masterplan di sviluppo dell'aeroporto di Salerno, e cioè la realizzazione del nuovo terminal passeggeri, il secondo allungamento della pista fino a 2.200 metri e le aree di parcheggio e di accessibilità allo scalo. «È questo un altro passo in avanti per la realizzazione dell'aeroporto di Salerno - commenta al riguardo Luca Cascone, presidente della Commissione Trasporti della Regione Campania - a breve, infatti, avremo anche il progetto relativo al nuovo terminal e alle opere che rientrano nella fase 2. Per quanto riguarda la pista, invece - continua Cascone - i lavori sono in corso». A frenare la piena operatività delle ruspe, fino alla scorsa estate, era stata la questione giudiziaria che pendeva per la faccenda degli espropri necessari ad ampliare la superficie destinata alla pista. A fine luglio scorso, in una conferenza stampa ufficiale all'Hotel Mediterranea a Salerno, lo stesso Cascone aveva fatto il punto della situazione sulla vicenda. «Dopo la parentesi giudiziaria - aveva detto Cascone - che ha visto la vittoria della Gesac in Consiglio di Stato, siamo ora nella fase di dialettica tra le parti per trovare un accordo economico tra quanto viene offerto e quanto uno, invece, si aspetta per una serra, un terreno o un piccolo fabbricato. I tecnici Gesac - continua Cascone - hanno detto che contano di chiudere tutti gli accordi nei prossimi tre mesi, in modo da poter iniziare i lavori di scavo a pieno ritmo».

A questo si aggiunge un altro tassello, ovvero quello della mobilità a servizio dello scalo salernitano. «Il Governo - si legge in una nota della senatrice del Movimento 5 Stelle Felicia Gaudiano - si impegna formalmente in un atto ufficiale al completamento del collegamento Salerno Arechi - Aeroporto Pontecagnano. Lo scorso 30 dicembre - continua la nota - il Governo ha trasmesso alle Camere il documento strategico sulla mobilità ferroviaria di persone e merci. Tale atto costituisce la premessa per la stesura e per l'attuazione del contratto di programma, che regola i rapporti tra concessionario della Rete ferroviaria nazionale (Rfi S.p.A.) e concedente Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (ora Mims)». Nello specifico, il documento programmatico potenzia il sistema di collegamento ferroviario a servizio degli aeroporti, compreso quello di Salerno Costa d'Amalfi che, nei progetti, dovrà essere servito da una fermata dedicata della metropolitana leggera di Salerno. «Tale documento - aggiunge la senatrice del Movimento 5 Stelle - evidenzia inoltre che la modalità ferroviaria diventerà un elemento chiave per lo sviluppo dell'accessibilità nello scenario di breve-medio periodo, realizzando 11 nuovi collegamenti con gli aeroporti nell'orizzonte temporale al 2030: strutture tese ad incentivare la mobilità che consentiranno di servire l'80% del traffico passeggeri domestico. In particolare, tra questi rientra il completamento del collegamento Salerno Arechi-Aeroporto Pontecagnano».

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