Sarno, aggredito e picchiato per soldi: in tre rischiano il processo

Stando alle accuse, la vittima fu minacciata con una bottiglia di vetro, affinchè consegnasse 50 euro in contanti

Il Tribunale di Nocera Inferiore
Il Tribunale di Nocera Inferiore
di Nicola Sorrentino
Mercoledì 22 Maggio 2024, 07:00 - Ultimo agg. 09:09
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Aggredito e picchiato più volte, perchè si rifiutò di consegnare una somma di denaro in contanti. Tre persone, di cui due ragazzi, rischiano ora il processo. A chiedere il rinvio a giudizio è la procura di Nocera Inferiore, in relazione a quanto sarebbe accaduto a Sarno tra gennaio e ottobre 2021.

Per un 26enne ed un 34enne c’è l’accusa di tentata estorsione. Stando alle accuse, la vittima fu minacciata con una bottiglia di vetro, affinchè consegnasse 50 euro in contanti. L’uomo rifiutò e in ragione di questo, dopo diverse settimane, fu aggredito da tutti e tre gli imputati, con schiaffi e pugni al volto, rimediando un trauma massiccio facciale di lesioni ossee, con una ferita anche al setto nasale. Il primo bollettino medico riferì di lesioni guaribili in dieci giorni. A quest’aggressione partecipò anche un ragazzo di 30 anni. La seconda aggressione, verificatisi a ottobre rispetto alla precedente di febbraio, vede coinvolti invece i due giovani. Il commerciante fu colpito al volto con calci e pugni, poi scaraventato a terra e ferito con un coltello.

Questa volta la prognosi fu di 21 giorni, in ragione di diverse fratture ed un secondo trauma alla faccia, con una distorsione alla caviglia. Il coltello utilizzato, il cui possesso viene contestato a due dei tre imputati, aveva una lunghezza di 23 centimetri. La parte offesa presentò denuncia alle forze dell’ordine, che avviarono poi un’indagine su quanto accaduto. Negli atti ci sono due informative, fatte dai carabinieri e dalla polizia, che comprendevano l’ascolto di diversi testimoni oltre all’acquisizione di tabulati telefonici.

Tutto materiale utile a ricostruire i due episodi e i pregressi tra i tre imputati e la vittima.

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Allo stato restano sconosciute le ragioni di quella violenza, così come della pretesa estorsiva da parte di uno dei tre, che si sarebbe poi avvalso dei due giovani per pestare per ben due volte la vittima. I tre sono attesi dall’udienza preliminare, dinanzi al Gip, che dovrà decidere se mandare gli imputati a processo.

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