Torna a casa per le ferie estive,
si impicca nell'agriturismo

Lunedì 29 Luglio 2019 di Simona Chiariello
Si è impiccato nel bagno dell’agriturismo dove aveva trovato ospitalità dopo una notte, trascorsa in auto. È accaduto la notte tra sabato e domenica in una frazione cavese. L’uomo M.S., 52 originario cavese, ma da anni trasferitosi a Torino, era tornato in città per le ferie. Secondo le prime ricostruzioni, da tempo soffriva da depressione, complice una difficile situazione familiare. Stando a quanto riferito, dagli agenti del commissariato di polizia, diretti dal vicequestore Immacolata Acconcia, lo sfortunato impiegato, era giunto in città nei giorni scorsi. Il suo stato depressivo lo aveva portato a condurre le ultime ore della sua vita come un clochard, senza una meta e ne tanto meno un tetto sotto cui dormire. Si era così appartato in una frazione cavese dove dormiva nella auto.

Secondo le prime ricostruzioni, il figlio del titolare dell’agriturismo della zona gli avrebbe dato ospitalità, offrendogli di dormire nella loro struttura. L’uomo avrebbe accettato anche se avrebbe mostrato una certa ritrosia nell’esibire i documenti di identità. Ieri notte si sarebbe convinto di portarli non prima di recuperare la valigia in auto per farsi una doccia e cambiarsi. Una volta in camera avrebbe compiuto il folle gesto. L’uomo si è impiccato con la cintura dei pantaloni. Ultimo aggiornamento: 06:50 © RIPRODUZIONE RISERVATA