Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Allarme scorte di sangue nel Salernitano:
«Riattiviamo il centro di Roccadaspide»

Martedì 22 Marzo 2022
Allarme scorte di sangue nel Salernitano: «Riattiviamo il centro di Roccadaspide»

«Non possiamo consentire che il centro trasfusionale dell'ospedale di Roccadaspide resti chiuso un'ora in più. Grazie alle donazioni di sangue, ogni giorno vengono salvate vite umane. Ed è per questo inaccettabile che un reparto di riferimento così importante per molti comuni del comprensorio, rimanga chiuso per consentire lavori di ristrutturazione e che nel frattempo non sia stata individuata un'area alternativa». Lo afferma il presidente della commissione regionale speciale Aree Interne e consigliere regionale M5S Michele Cammarano.

«Prima della sua chiusura - sottolinea - nel dicembre scorso, il centro veniva raggiunto ogni settimana da oltre trecento donatori. Da quattro mesi l'ambulatorio più vicino per le donazioni è quello di Valle della Lucania. Ed è inevitabile che, data la distanza, siano diminuite sensibilmente le scorte di plasma, provocando una vera e propria emergenza. Un disservizio che potrebbe essere risolto adeguando, almeno temporaneamente, i locali della ex cucina del nosocomio, che attualmente fungono da deposito di vecchi faldoni. Chiediamo alla Asl di valutare questa possibilità e di considerare la disponibilità, offerta dal Comune di Roccadaspide, di impiegare dipendenti e mezzi comunali per lo smaltimento di tutto il materiale cartaceo. Anche un solo giorno in meno di chiusura equivale a tenere accesa una speranza di vita».

© RIPRODUZIONE RISERVATA