Studentessa senza mascherina
è bufera al classico Tasso

Venerdì 25 Marzo 2022 di Gianluca Sollazzo
Studentessa senza mascherina è bufera al classico Tasso

Mascherina non indossata, studentessa a rischio sospensione. Accade al liceo classico Tasso dove da lunedì è in corso la Settimana dello studente. «Qualcuno non ha capito che siamo ancora in emergenza sanitaria. Esiste la settimana dello studente concordata con i docenti. Ma non posso accettare che si vada in giro per i corridoi senza mascherina». Così la preside del liceo Tasso, Carmela Santarcangelo, in riferimento ai fatti che stanno accadendo nella sua scuola, dove da ieri gli studenti minacciano l’occupazione in segno di solidarietà nei confronti di una loro compagna. «Sono molto dispiaciuta e provata per la reazione dei ragazzi, ma temo che qualcuno voglia strumentalizzare l’accaduto», dice la preside. I fatti: ieri mattina, al secondo piano del liceo classico di piazza San Francesco, una studentessa è stata trovata dalla preside nei corridoi senza la mascherina indossata. Alla richiesta della dirigente di fare uso del dispositivo di protezione individuale, la ragazza ha solo messo la mascherina sotto al mento. Questo ha spinto la Santarcangelo a chiedere alla ragazza di accompagnarla in presidenza. In quella sede la dirigente ha annunciato la volontà di comminarle un giorno di sospensione.

«Dopo i miei inviti la ragazza ha continuato a tenere la mascherina sotto al mento - ricostruisce la preside - E mi ha risposto di tenerla sulla faccia. Non è possibile. Non è previsto dalla norma che si possa circolare nella scuola senza mascherina. Questa sospensione nei fatti ancora non l’ho comminata». 

L’annuncio della sospensione alla ragazza ha fatto scattare la protesta dei compagni che ieri, in segno di protesta, si sono ritrovati in aula magna d’istituto. Da qui la segnalazione della preside alla Digos per ripristinare l’ordine. Tensione, quindi, e studenti che già da stamattina puntano ad occupare il liceo di piazza San Francesco. «Qualcuno non ha capito che siamo ancora in emergenza sanitaria - dice la preside - abbiamo 7 classi in quarantena, una rientra domani (oggi). Esiste la settimana dello studente concordata con i docenti. Ma non posso accettare che si vada in giro per i corridoi senza mascherina. Avevo fatto una circolare già mercoledì per sottolineare l’importanza del rispetto delle regole. Sono giorni che stiamo mantenendo equilibrio per far vivere l’esperienza ai ragazzi». La settimana dello studente si è aperta il 21 marzo e doveva concludersi oggi. Ma già nei giorni scorsi si erano registrati momenti di attrito con la Santarcangelo costretta a emanare una circolare per chiedere agli studenti il rispetto delle regole, a cominciare dall’uso della mascherina.

«Cerchiamo di garantire tutto quello che c’è da garantire - dice la preside - È una questione di dignità e di decoro. Non si può giustificare che una persona non usi la mascherina, è una legge dello Stato che ce lo impone e io sono tenuta a farla rispettare». Mercoledì la circolare della presidenza sul mancato rispetto del regolamento di istituto e dei protocolli anti Covid. «Il mancato uso delle mascherine da parte di taluni mette in gravissimo pericolo la salute e la sicurezza degli studenti e del personale tutto che non merita di rischiare la propria salute per la superficialità di taluni - scriveva la preside mercoledì - Una intollerabile superficialità che sarà sanzionata nelle modalità previste dal regolamento di istituto». Poi ieri la sospensione di un giorno annunciata ad una studentessa. E la reazione degli studenti pronti ad occupare la scuola. 

 

Ultimo aggiornamento: 17:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA