Arianna Manzo, la «bimba di legno»:
in arrivo risarcimento da oltre 3 milioni

Lunedì 14 Febbraio 2022
arianna

Buone notizie, finalmente, per Arianna Manzo, la 15enne nata sana ma diventata tetraplegica, sorda e ipovedente a causa di un grave caso di malasanità: i sanitari, quando aveva appena tre mesi, le somministrarono, per quindici giorni consecutivi, un farmaco che poteva essere utilizzato solo negli adulti ed esclusivamente per indurre l'anestesia e che oggi viene usato anche per l'eutanasia.

Dopo l'appello lanciato lo scorso 10 febbraio dall'avvocato Mario Cicchetti, legale dei genitori di Arianna, l'Aorn Cardarelli ha notificato la sua disponibilità a formalizzare un atto transattivo al fine di definire tutti gli aspetti della triste vicenda della piccola Arianna Manzo attraverso il pagamento di un importo superiore ai 3 milioni di euro. «Si è concordato di fissare l'incontro volto alla sottoscrizione in originale dell'atto per il prossimo 25 febbraio alle ore 15.30 presso la direzione generale del nosocomio napoletano», spiega l'avvocato Cicchetti.

«Saranno, naturalmente, - spiega Cicchetti - presenti tutte le parti processuali, ossia i genitori della piccola Arianna, il direttore del Cardarelli e quello dell'asl di Salerno, unitamente ai loro difensori. Auspicabile sarebbe l'intervento del governatore De Luca, proprio in considerazione del suo coinvolgimento in questa delicatissima vicenda», conclude il legale della famiglia.

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