Arrestato dopo un lungo appostamento, in tasca aveva cocaina e crack

di Nicola Sorrentino

PAGANI. Arrestato dopo un appostamento dai carabinieri. Ritorna agli arresti domiciliari Vincenzo Buonocore, 38enne paganese noto negli ambienti investigativi per diversi reati e precedenti specifici. Il blitz è stato eseguito dai carabinieri di Pagani, che dopo un servizio di appostamento, hanno beccato ieri l'uomo con una decina di dosi divise tra crack e cocaina, pronte per essere immesse sul mercato. Il 38enne è stato arrestato nel quartiere della Lamia, cuore dello spaccio cittadino, dove il cosiddetto "sistema" va avanti da anni, con cessioni di stupefacenti che si registrano attraverso un meccanismo collaudato, fatto di pusher, vedette e assuntori seriali. I militari hanno atteso il momento propizio per intervenire, recuperando la droga custodita da Buonocore, che dopo la cattura è stato posto agli arresti domiciliari con l'accusa di detenzione al fine di spaccio di sostanze e stupefacenti. E' difeso dal legale Eduardo Sorrentino. A Pagani lo spaccio è ancora gestito su larga scala, nonostante l'ondata di arresti degli anni scorsi, eseguiti dalla Procura Distrettuale Antimafia. Non c'è più il clan Fezza - con un processo per associazione a delinquere finalizzata allo spaccio in via di chiusura in tribunale - ma lo smercio di stupefacente prosegue, con giovanissimi a gestire quartieri e strade cruciali, spesso affidate a persone del tutto incensurate. 
Sabato 13 Ottobre 2018, 13:01
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