Ventidue assenze ingiustificate,
a processo sindacalista di Salerno

Mercoledì 12 Giugno 2019 di Nicola Sorrentino
NOCERA INFERIORE - Ventidue assenze ingiustificate: finisce a processo un sindacalista, originario di Salerno, presso il Consorzio di Bonifica integrale del comprensorio Sarno. L'accusa è truffa ai danni dello Stato per reiterati episodi di assenteismo, senza giustifiche. L'indagine che riguarda l'imputato nacque dalla denuncia del commissario straordinario, poi trasmessa in Procura, che riferì di numerosi episodi in cui furono presentate giustificazioni sindacali per riunioni, tra Nocera Inferiore e Pagani, che in realtà non sarebbero mai state fatte. Ventidue i permessi sindacali attenzionati, tutti presentati nel triennio 2012-2015, segnalati dall'allora commissario straordinario impegnato a gestire l'attività di bonifica dei torrenti vesuviani, da Sarno alla Valle dell'Irno. La Procura, dopo aver messo nero su bianco la notizia di reato, delegò la Guardia di Finanza per gli accertamenti, finiti poi in un'informativa e successivamente nella contestazione del reato di truffa aggravata «da un convincimento di dover eseguire un ordine dell'autorità», eseguito per ventidue volte, corrispondenti ad altrettanti prestazioni lavorative non effettuate. E con pari danno configurato per l'ente consortile.
Al termine delle indagini preliminari condotte dal sostituto procuratore Anna Chiara Fasano, il dipendente è stato mandato sotto processo con il rinvio a giudizio disposto dal gup. Il processo si celebrerà dinanzi al giudice monocratico, chiamato a valutare le due tesi contrapposte, di procura e difesa.  © RIPRODUZIONE RISERVATA