Auto in sosta col pass dei defunti,
40 nel mirino: «Riconsegnateli»

di ​Gianluca Sollazzo

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Falsi disabili al volante, ritirati già 15 permessi di sosta intestati a invalidi deceduti. Alcuni pass appartenevano a disabili morti anni fa, ma continuavano a restare in circolazione sulle auto dei parenti. Un uso improprio che è stato subito stanato. Si apprende dal comando di Polizia municipale che tra dicembre e gennaio sono state spedite più di 40 lettere di avviso-obbligo a presentarsi al comando indirizzate ai parenti dei disabili deceduti. I contrassegni intestati ai disabili ormai estinti vanno ritirati. E i parenti sono i primi ad essere avvertiti. Ma c’è chi continua a usarli e a metterli in circolazione. Da qui la stretta sui presunti furbetti. Si profilerebbe un uso indebito di permesso di sosta. 

Gli accertamenti messi in campo da mesi hanno consentito di scoprire, grazie a controlli incrociati tra anagrafe cittadina ed elenco dei contrassegni in dotazione ai disabili del capoluogo, alcuni casi di mancato ritiro del permesso. Sono bastate due settimane ai caschi bianchi per rintracciare i parenti dei disabili deceduti intestatari dei permessi di sosta e circolazione: oltre 40 familiari sono stati identificati e invitati, con una lettera di avviso-obbligo, a presentarsi al comando di polizia municipale per consegnare definitivamente il contrassegno. Dall’aggiornamento degli elenchi dei permessi H è risultato che alcuni possessori del pass fossero deceduti da diversi mesi. A quanto si apprende, una volta rintracciati dai vigili, già 15 parenti di disabili defunti non hanno perso tempo a consegnare il pass auto. Restano da consegnare ancora una trentina di permessi. 
Martedì 19 Febbraio 2019, 06:35
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5 di 5 commenti presenti
2019-02-19 11:48:40
ma esiste il reato di tentata truffa ? Con questo modo di gestire la legalità andremo sempre peggio. Immagino i nipotini degli invalidi estinti che idea si saranno fatti su questa "innocente" truffa ai danni di quei poveri fessi che rispettano le leggi.
2019-02-19 11:12:09
Soltanto 40? Troppi pochi... Eppure con l'informatizzazione dei servizi è tutto così semplice e veloce! Ma il pesce puzza dalla testa...
2019-02-19 10:48:59
ormai le tecnologie permettono di fare cose che la burocrazia e l'ottusaggine neanche immagina , se si inserisce un microchip nel cartellino e il controllore della sosta o il vigile con un semplice lettore collegato alla banca dati è possibile sanzionare in tempo reale il trasgressore cosi come i passi carrabili con il micro chip e se non si paga il canone annuale sbarrare il passo e si puo' continuare quasi all'infinito se i burocrati o chi li comanda resta al passo dei tempi .
2019-02-19 10:42:50
Perdonateli, parcheggiavano in memoria dei cari estinti.
2019-02-19 10:24:15
Adesso se ne accorgono? Quando si sveglieranno dal letargo?

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