Auto in sosta col pass dei defunti,
40 nel mirino: «Riconsegnateli»

Martedì 19 Febbraio 2019 di ​Gianluca Sollazzo
Falsi disabili al volante, ritirati già 15 permessi di sosta intestati a invalidi deceduti. Alcuni pass appartenevano a disabili morti anni fa, ma continuavano a restare in circolazione sulle auto dei parenti. Un uso improprio che è stato subito stanato. Si apprende dal comando di Polizia municipale che tra dicembre e gennaio sono state spedite più di 40 lettere di avviso-obbligo a presentarsi al comando indirizzate ai parenti dei disabili deceduti. I contrassegni intestati ai disabili ormai estinti vanno ritirati. E i parenti sono i primi ad essere avvertiti. Ma c’è chi continua a usarli e a metterli in circolazione. Da qui la stretta sui presunti furbetti. Si profilerebbe un uso indebito di permesso di sosta. 

Gli accertamenti messi in campo da mesi hanno consentito di scoprire, grazie a controlli incrociati tra anagrafe cittadina ed elenco dei contrassegni in dotazione ai disabili del capoluogo, alcuni casi di mancato ritiro del permesso. Sono bastate due settimane ai caschi bianchi per rintracciare i parenti dei disabili deceduti intestatari dei permessi di sosta e circolazione: oltre 40 familiari sono stati identificati e invitati, con una lettera di avviso-obbligo, a presentarsi al comando di polizia municipale per consegnare definitivamente il contrassegno. Dall’aggiornamento degli elenchi dei permessi H è risultato che alcuni possessori del pass fossero deceduti da diversi mesi. A quanto si apprende, una volta rintracciati dai vigili, già 15 parenti di disabili defunti non hanno perso tempo a consegnare il pass auto. Restano da consegnare ancora una trentina di permessi.  © RIPRODUZIONE RISERVATA