Niente tagli ai costi della politica
140mila euro a consiglieri Battipaglia

di Marco Di Bello

Le indennità del Presidente del Consiglio e i gettoni di presenza dei Consiglieri costeranno ai contribuenti, per il 2018, 140 mila euro. Nonostante un tentativo di taglio degli stipendi, restano ancora invariate le somme.

In particolare, al presidente Franco Falcone saranno corrisposti 2.231,10 euro al mese. La somma scaturisce dall’importo base previsto dalla legge, pari a 2.479 euro, ridotto del 10% secondo i tagli stabiliti nel 2005. Da sottolineare, comunque, che Falcone ha rinunciato alle maggiorazioni del 2% e del 3%, come già è avvenuto per gli Assessori, a cui va lo stesso stipendio del Presidente di Consiglio. Per il bilancio 2018, sulla base di quanto stabilito, è stata prevista una spesa annua pari a 33.000 euro per l’indennità di Presidenza.

Diversamente, ciascuno dei Consiglieri comunali di Battipaglia percepirà un gettone di presenza, per ogni seduta, di 34,16 euro. La somma è il risultato della maggiorazione del 2% e del 3%, secondo quanto previsto dalla legge, ma decurtata del 10% secondo i tagli del 2005. Nel bilancio 2018, quindi, è stata inserita una spesa di 107 mila euro, oltre quattromila euro per ciascuno dei 24 consiglieri, sindaco escluso.

La questione “costi della politica” è stata anche al centro del dibattito politico degli ultimi mesi. A più riprese, infatti, dai banchi dell’opposizione si è levata la richiesta di tagliare le indennità di Assessori e Presidente del Consiglio, nonché i gettoni di presenza dei Consiglieri. La richiesta, a febbraio di quest’anno, è diventata anche una questione politica della maggioranza. Il gruppo dei cosiddetti pattisti, infatti, giunse a chiedere un taglio del 50% dei compensi. La mozione, tuttavia, fu ritirata dagli stessi proponenti, dopo un infruttuoso dibattito in Consiglio comunale.
Martedì 17 Aprile 2018, 09:15 - Ultimo aggiornamento: 17-04-2018 09:37
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