Paestum, ritorna la Bmta:
«Spazio ai borghi campani»

Mercoledì 24 Novembre 2021 di Gennaro Di Biase
Paestum, ritorna la Bmta: «Spazio ai borghi campani»

Car sharing elettrico per turisti, connessione dei borghi e un itinerario subacqueo che includa Baia Sommersa e Gaiola. Questi gli obiettivi principali della XXIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, che si terrà nello storico Tabacchificio Cafasso a Paestum da domani fino al 28 (ingresso libero, previa registrazione online sul sito bmta.it). Lo scopo della rassegna è portare la Campania a diventare l'avanguardia dell'offerta turistica, attraverso la sostenibilità ecologica e una sistematizzazione dei siti anche minori di cui gode il territorio. Se n'è parlato ieri mattina a Chiaia, nella conferenza di presentazione all'Ordine dei giornalisti della Campania di Cappella Vecchia, in presenza di Felice Casucci, assessore al Turismo della Regione, Franco Alfieri, sindaco di Capaccio Paestum, Rosanna Romano, direttore Generale per le Politiche Culturali e il Turismo della Regione, Salvatore Buonomo, segretario regionale del Ministero della Cultura e Ugo Picarelli, direttore e Fondatore della Bmta. 

Tre le proposte cardine della Bmta 2021, una internazionale, una nazionale e una locale: la candidatura al Consiglio d'Europa di un Itinerario del Patrimonio Culturale Subacqueo del Mediterraneo, con la Baia sommersa dei Campi Flegrei e Gaiola in prima linea, che coinvolgerà quattro regioni italiane e altrettanti Paesi (Grecia, Egitto, Turchia e Israele). Secondo: uno sharing di bici e vetture citycar 100% elettriche che porti i turisti dalle stazioni dei treni regionali al Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, con un progetto condiviso da Aci, Trenitalia, Federparchi, Confagricoltura, Legambiente e Touring Club Italiano. Terzo: la presentazione di Cilento in Prospettiva, per un modello nazionale di cultura del territorio, progetto realizzato dall'Associazione Italiana Giovani Unesco. L'idea, spiega la direttrice del Mig Mamei Ludovica Grompone, «consiste nella costruzione di una rete di enti e realtà pubblico private che rianimi il Cilento a partire dai piccoli borghi e dalle aree rurali dei piccoli borghi». 

Ben 150 espositori (il Ministero della Cultura con uno stand di 500 mq e la Regione con 200) da 15 Paesi, 35 buyers, 100 conferenze con 400 relatori. Poi spazio all'Archeologia Virtuale, con 10 produzioni, ai laboratori di ArcheoExperience e ad ArcheoStartup (14 imprese giovanili del turismo). «Abbiamo il dovere di mettere in campo non solo esposizioni, ma anche intuizioni e visioni - esordisce Picarelli - Sono importanti le opportunità offerte dal turismo archeologico subacqueo, con le mediazioni di Fabio Pagano, direttore del Parco Archeologico dei Campi Flegrei e Paolo Giulierini, direttore del Mann, si potrà innescare un processo di sviluppo del patrimonio sommerso in Campania. Un forte grazie al sindaco Alfieri che, con il suo impegno a riqualificare il Tabacchificio Cafasso in soli 40 giorni, dopo 22 anni ci consente di dimostrare che al Sud con centri espositivi adeguati si possono realizzare iniziative di valore internazionale. La Bmta si fa oggi artefice di 3 visioni da consegnare ai soggetti titolati: una internazionale, una nazionale e una locale». «Le destinazioni meno note vanno promosse, come nello spirito di questa Bmta - aggiunge l'assessore Casucci - Parlo per esempio del Parco Regionale dei Campi Flegrei, come la Piscina Mirabilis e del Complesso Cento Camerelle, chiusi fino a qualche tempo fa. Questa borsa, unica, va verso una sistematizzazione del turismo archeologico campano». «L'auspicio - sottolinea la Romano - è che al termine della Bmta risulti sempre più decisivo il rapporto tra valorizzazione e siti territoriali».

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