Borsa mediterranea turismo archeologico
presentata l'edizione del 2022

bmta 2022
bmta 2022
Mercoledì 9 Febbraio 2022, 17:10
5 Minuti di Lettura

La XXIV edizione della Borsa mediterranea del turismo archeologico avrà luogo da giovedì 27 a domenica 30 ottobre 2022. Continua la grande sfida messa in campo dalla Bmta a favore del sito Unesco e della sua destinazione, che il Comune di Capaccio Paestum ha saputo cogliere, riqualificando l’ex Tabacchificio Cafasso, un contenitore di archeologia industriale prestigioso per il suo valore identitario e che il sindaco Franco Alfieri renderà ancora più accogliente ed efficiente per l’edizione 2022.

Intanto, l’unione dei Comuni Paestum Alto Cilento è tra le 10 candidate a Capitale italiana della cultura 2024 e l’ambita assegnazione, che sarà decisa nel mese di marzo, sarebbe per la 24ª edizione di fine ottobre un forte valore aggiunto. La Regione Campania ha confermato la Bmta di Paestum, a seguito dell’avallo del tavolo istituzionale per la programmazione fiere, con la partecipazione dell’agenzia Campania turismo, in concertazione con le associazioni di categoria maggiormente rappresentative del comparto e le camere di commercio.

Video

Paestum si erge definitivamente a vetrina dell’archeologia campana, non solo dei grandi attrattori archeologici, ma soprattutto del restante patrimonio, che di certo minore non è. Obiettivo è lavorare in termini proprio di organizzazione di un nuovo modello di promozione del turismo archeologico per il particolare interesse che questo modello composito può suscitare a livello di turismo di prossimità e di turismo internazionale, favorendo una rete con i grandi attrattori e interpretando le linee guida dell’assessorato al turismo della Regione Campania con il coordinamento della direzione generale per le politiche culturali e il turismo diretta da Rosanna Romano: all’interno del programma della prossima edizione la neo sezione ArcheoInCampania sarà un evento nell’evento, per il perseguimento degli obiettivi enunciati.

Gli operatori non vedono l’ora di ripartire definitivamente con la loro offerta turistico-culturale ed enogastronomica, dopo due anni di alti e bassi con importanti decrementi dei flussi turistici. Partendo dal successo conseguito in occasione della passata edizione con gli alberghi completamente pieni, a fronte di 7.000 visitatori con 550 relatori protagonisti nelle 100 conferenze, sarà proposto al consorzio albergatori di Paestum, presieduto da Pino Greco, di mettere in campo un pacchetto per intercettare e invogliare la domanda nazionale per la concomitanza favorevole del ponte lungo, che da l’opportunità di allungare la propria permanenza oltre il fine settimana della Bmta, includendo lunedì 31 ottobre e il festivo martedì 1 novembre.

LEGGI ANCHE Borsa Mediterranea Turismo Archeologico, 24esima edizione nel tabacchificio Cafasso

La promozione, rivolta a individuali e gruppi, sarà veicolata dalle principali riviste di viaggi e turismo e da una ampia campagna di comunicazione social, offrendo ingressi gratuiti ai siti culturali, degustazioni, tariffe scontate sui treni dell’alta velocità e regionali. Anche la sezione ArcheoIncoming, nata dall’impegno messo in campo dal 2019 per recuperare la domanda europea e i nostri connazionali, sarà protagonista con i suoi principali tour operator specialisti del turismo archeologico, che inseriranno nella loro programmazione viaggi a tema nei giorni della Bmta con destinazione Paestum e Campania.

Inoltre, la nomina a Direttore del Parco della professoressa Tiziana D’Angelo potrà rafforzare, proprio per la sua esperienza professionale di provenienza, l’intuizione sviluppata dieci anni fa dalla Bmta di invitare gli istituti accademici e le università del mondo anglosassone a prendere in considerazione campagne di scavo e alta formazione per i loro studenti da tenere a Paestum e Velia con masterclass estive, in quanto questo fenomeno come avviene in tante destinazioni europee che accolgono docenti e studenti a fini scientifici e formativi determina un interessante indotto economico. Questa attività, che assume anche il significato di cooperazione culturale, potrebbe essere sostenuta da un progetto di diplomazia culturale da sviluppare con il ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, in particolare con la neo direzione generale diplomazia pubblica e culturale, il cui direttore l’ambasciatore Pasquale Terracciano ha di recente incontrato il fondatore della Bmta Ugo Picarelli per programmare la partecipazione dello stesso ministero alla prossima edizione.

LEGGI ANCHE Tiziana D'Angelo direttrice a Paestum: «Adesso più tutela e ricerca»

Intanto, il presidente onorario della borsa Mounir Bouchenaki, già vice direttore generale per la cultura dell’Unesco, ha chiesto ai vertici dell’Onu della cultura con sede a Parigi di qualificare il programma dell’edizione 2022 con una iniziativa di prestigio internazionale. La Bmta, consapevole di essere non solo strumento di relazioni, ma di avere il dovere di presentare buone pratiche che possano essere fattibili a breve-medio termine con una prospettiva di sviluppo locale e occupazione, si appresta a rinnovare questo approccio per un futuro immediato new normal, con le tre visioni, che hanno già caratterizzato la Borsa 2021. Protagonista del programma sarà sempre il turismo culturale all’insegna dell’esperienza unica e autentica, nonostante l’aspetto esperienziale sia già di per sé alla base dell’offerta e della sostenibilità, che sarà declinato nelle tre proposte, che a breve saranno portate al tavolo degli enti promotori, Regione Campania, Città di Capaccio Paestum, Parco Archeologico di Paestum e Velia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA