Pd, Canfora cerca alibi: sconfitti
da campagna elettorale denigratoria

Giuseppe Canfora
di Rossella Liguori

Una analisi rammaricata quella del sindaco di Sarno e presidente della Provincia di Salerno, Giuseppe Canfora, dopo il dato delle urne. Parla di «campagna elettorale denigratoria e di toni velenosi». Esponente del Pd, vicinissimo a Vincenzo De Luca, Canfora ammette la grande sconfitta sul territorio. Il Partito Democratico a Sarno è solo terzo, dopo il Movimento 5 Stelle e Forza Italia. Una caduta che il primo cittadino non si aspettava, ma della quale prende atto. Si complimenta con chi ha raggiunto i risultati sperati, ed invita alla collaborazione.

«Il popolo si è espresso,  - dice in una lettera aperta ai cittadini di Sarno - sia pure in modo differente al Nord ed al Sud, premiando la coalizione di centro destra ed il Movimento 5 Stelle, con una sconfitta netta del Partito Democratico, vittima forse di una campagna elettorale denigratoria che ha puntato a demonizzare soprattutto il segretario Matteo Renzi, piuttosto che a considerare i contenuti proposti e le riforme attuate. Il popolo è sovrano e pertanto il verdetto deve essere accettato ed il Partito Democratico avrà un ruolo di opposizione. Spetterà quindi ad altri l’onere e l’onore di governare l’Italia. Faccio i migliori auguri alla neo Deputata Virginia Villani ed alla neo Senatrice Luisa Angrisani, che spero sappiano rappresentare in Parlamento le esigenze della nostra città. Ringrazio tutti coloro che hanno espresso la preferenza per il Partito Democratico. Nell’ambito cittadino, prendiamo atto della nuova consistenza del Movimento 5 Stelle accanto ai partiti tradizionali, auspicando che, con la fine della campagna elettorale, si attenui l’insostenibile clima di veleni e di acredine e si possa continuare a lavorare per il bene di Sarno». 
Mercoledì 7 Marzo 2018, 19:20
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