Cani avvelenati, choc e denunce:
«Trovate e punite i killer»

Giovedì 21 Maggio 2020 di Katiuscia Stio
Orrore nel centro storico di Castelcivita: trovati i cadaveri di sei cani avvelenati. Le carcasse, rinvenute in varie zone tra i vicoli, creano indignazione tra i residenti. Le foto postate sul web diventano virali. L’uccisione degli animali rimarca l’atavico e trascurato problema del randagismo. Sono in molti a ritenere  il Comune responsabile dell’accaduto, poichè dovrebbe occuparsi di organizzazione, prevenzione e controllo dei cani randagi, per evitare che arrechino danni alle persone o vengano uccisi barbaramente, assicurando agli abitanti condizioni igienico-sanitarie accettabili e un minimo livello di sicurezza per non ledere la dignità delle persone e degli animali. Ci si augura che il responsabile sia scovato e punito. «I cani erano restii a qualsiasi avvicinamento. Uscivano di notte nel nostro centro storico alla ricerca di cibo -spiega il sindaco Antonio Forziati- mentre durante la giornata restavano nascosti. Ho preso contatti con i colleghi dell’Asl per una conferma della causa del decesso, avvelenamento, e procedere allo smaltimento delle carcasse». «Si tratta - aggiunge - di un grave episodio, che spinge ad un maggior controllo del territorio, implementando la figura del cane libero accudito e prevedendo degli incentivi da dare alle famiglie affidatarie». Ultimo aggiornamento: 08:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA