Carabinieri aggrediti nella sala slot,
c'è anche l'inchiesta per estorsione

Lunedì 29 Luglio 2019 di Nicola Sorrentino
Pretendevano soldi per giocare alle slot: c’è una storia di estorsione, forse solo tentata, dietro l’aggressione ad alcuni carabinieri della tenenza di Pagani avvenuta giorni fa, per mano di due stranieri, di nazionalità romena. Sull’episodio indaga la procura di Nocera Inferiore, con il sostituto procuratore Anna Chiara Fasano. L’episodio di cronaca si era registrato giovedì scorso, di mattina, con il pronto intervento dei militari della tenenza allertati dal gestore di un bar del centro. L’inchiesta a carico dei due sarà però divisa in due fascicoli, quello che vede accusati i due di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni, ed un secondo per una tentata estorsione a danno del titolare dell’attività commerciale. Il fatto: l’intervento dei carabinieri era stato richiesto da alcune persone presenti in un bar, che avevano lamentato gli atteggiamenti e il fare violento di due stranieri, che stavano molestando alcuni di loro, da diversi minuti, in preda ai fiumi dell’alcol.

Una volta giunti sul posto, i due romeni si sono lanciati sui militari, aggredendoli, dopo che i primi avevano solo tentato di riportare la calma, invitando i due ad uscire all’esterno per l’identificazione. A quel punto sono volati calci e pugni, che hanno costretto i due militari a chiedere un rinforzo, per poi farsi refertare in ospedale. Con l’arrivo di altri colleghi, i due uomini sono stati immobilizzati, identificati e arrestati in flagranza di reato. Il giorno dopo, sono comparsi dinanzi al giudice del tribunale di Nocera Inferiore, che ha convalidato l’arresto, senza ulteriore misura personale. Per queste accuse, i due saranno processati in seguito, a meno di richieste di rito alternativo. Le successive indagini effettuate nelle ore seguenti a quella colluttazione, hanno poi fatto emergere un alto aspetto della vicenda, con protagonisti sempre i due stranieri. Poco prima dell’intervento dei carabinieri, i due romeni stavano giocando alle slot, all’interno del bar. Dopo poco, forse rimasti senza denaro, avrebbero preteso dei soldi dal gestore dell’attività per continuare a giocare. Al giusto rifiuto del commerciante, i due avrebbero dato in escandescenza, prendendosela con lo stesso.  Ultimo aggiornamento: 06:50 © RIPRODUZIONE RISERVATA