Abusi sulla figlia, torna in carcere:
papà orco condannato a 8 anni

Domenica 28 Luglio 2019 di Daniela Faiella
È ritornato in carcere dove sconterà otto anni, in esecuzione della sentenza definitiva di Cassazione che ha confermato le sue responsabilità rispetto agli abusi psicologici e sessuali compiuti sulla figlia minorenne. È l’epilogo di una brutta storia di violenze in famiglia denunciata nel 2012. G.L., oggi 56 anni, fu accusato allora dalla figlia, 14enne all’epoca dei fatti, per una serie di abusi subiti tra le mura domestiche. Un racconto dai dettagli raccapriccianti quello che emerse dalla denuncia della ragazzina, la quale trovò il coraggio di rivolgersi ai carabinieri per uscire dall’incubo in cui da anni era stata costretta a vivere.

L’arresto dell’uomo fu solo l’inizio di un lungo procedimento penale, conclusosi nei giorni scorsi con la definitiva sentenza di Cassazione che ha confermato il carcere per il 56enne di Scafati, condannandolo ad otto anni di reclusione. D’altro canto il racconto della ragazzina lasciava, già allora, ben pochi margini di dubbio rispetto alle responsabilità del padre. Troppo chiara e dettagliata la testimonianza che, all’atto della denuncia, la 14enne era riuscita a fornire agli inquirenti, facendo emergere un contesto familiare degradato in cui il capofamiglia trattava moglie e figli come persone di sua proprietà. Era, in particolare, sulla ragazzina che l’uomo sfogava i suoi istinti e la sua rabbia, trattandola come un soggetto inferiore, ritenendola come un oggetto da gestire «perché non era una fonte di guadagno». Ultimo aggiornamento: 08:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA