Più cattedre ma meno assunzioni:
i posti liberi vanno ai supplenti

Mercoledì 31 Luglio 2019 di Gianluca Sollazzo
Calano le assunzioni dei docenti. Rispetto all’estate scorsa si perdono 75 cattedre. Ma aumentano i posti vacanti e il ricorso ai supplenti sarà inevitabile. È quanto trapela dall’amministrazione scolastica sul prossimo contingente delle immissioni in ruolo per il prossimo anno scolastico. Le attese dei precari salgono come il termometro della temperatura. Ma molte attese sembrano incontrare il muro della flessione delle assunzioni. Il tracollo iscrizioni è stato decisivo. Aleggiava da mesi questo pericolo. E alla fine i 1.918 studenti in meno registrati tra gennaio e marzo hanno prodotto risultati negativi. Calano gli iscritti, aumentano i vuoti tra i banchi e i docenti da assumere diminuiscono. Lunedì il ministero delle Finanze ha autorizzato le assunzioni per l’anno scolastico richieste dal ministero dell’Istruzione per l’anno scolastico 2019/2020. La batosta è il mancato via libera a 5mila assunzioni in tutta Italia.  © RIPRODUZIONE RISERVATA