Cava: «Mi ha fratturato il dito», madre
denuncia la figlia dopo 7 anni di violenze

Martedì 13 Aprile 2021 di Nicola Sorrentino
Cava: «Mi ha fratturato il dito», madre denuncia la figlia dopo 7 anni di violenze

Nella sua denuncia aveva raccontato di tutto, dalle aggressioni alle minacce di morte, fino alla rottura di un dito. Riuscendo, così, a far finire la figlia sotto processo per maltrattamenti e lesioni aggravate. Alla denuncia aveva allegato ben tre referti medici, che testimoniavano le ferite e i segni delle percosse ricevute dalla figlia, una donna di Cava de' Tirreni di 50 anni. Stando alle accuse della Procura di Nocera Inferiore, che ha ottenuto per quest'ultima il rinvio a giudizio in udienza preliminare, ritenendo fondate le accuse della vittima e gravemente indiziari gli elementi raccolti nei confronti dell'imputata, la figlia avrebbe maltrattato più volte la madre, sottoponendola a reiterate forme di violenza fisica e psichica. In particolare, l'avrebbe più volte picchiata con schiaffi, calci e pugni, oltre a tirarle i capelli. In un'occasione, le provocò un "piccolo distacco parcella della base falange ungueale del II dito della mano destra", insieme ad escoriazioni al volto e un trauma contusivo all'addome. Le ferite furono giudicate guaribili in 21, 5 e 3 giorni, provocate in tre occasioni differenti. Ma la vittima avrebbe subito anche minacce di morte quotidiane, ingiurie di ogni tipo, mortificanti, da parte della figlia, che le proibiva di mangiare, addebitandole malattie che avrebbe trasmesso a lei stessa, qualora avesse condiviso il pranzo con lei. Augurandole, in sostanza, di morire quanto prima. La denuncia alle forze dell'ordine fece il resto, dato che questo genere di violenze durava dal 2014, per proseguire poi fino all'estate del 2020, fino a quando la Procura si mosse con un procedimento penale e l'iscrizione della donna nel registro degli indagati. Ora il rinvio a giudizio, deciso dal gup in udienza preliminare. 

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