Paura al casello di Nocera Inferiore,
scontro tra ultrà e lancio di petardi

Domenica 12 Gennaio 2020 di Nicola Sorrentino
Momenti di paura nel pomeriggio di sabato, sull’A3 Napoli Salerno, al casello di Nocera Inferiore, quando un gruppo di tifosi della Reggina si sarebbe scontrato con alcuni componenti di una tifoseria locale, ancora da individuare, ma la cui dinamica è ora oggetto di un'indagine. L'ipotesi è che dall'altra parte vi fossero tifosi della Cavese. I supporter calabresi erano infatti diretti a Castellammare di Stabia, per il match in campo neutro da giocare contro la Cavese. I tifosi, a bordo di alcuni bus, si sarebbero fermati per dare inizio ad un lancio di oggetti, come razzi e petardi, verso alcune auto in sosta. Sull'episodio sta indagando la polizia, per identificare gli autori del raid, che si sarebbero poi dileguati in autostrada. Quel gruppo di ultras non avrebbe seguito il percorso di sicurezza indicato - come da prassi - dall'autorità per raggiungere lo stadio di Castellamare, scontrandosi con un gruppo di supporter campani, la cui provenienza è ancora da identificare. Non è escluso possa trattarsi di tifosi della squadra avversaria, diretti anch'essi allo stadio stabiese. Uno dei pullmini su cui viaggiavano i tifosi amaranto è stato danneggiato. Altri problemi di ordine pubblico si sono registrati durante le attività preparatorie effettuate dagli agenti della sottosezione di Napoli Nord della Polizia Stradale prima che i tifosi calabresi arrivassero a Castellammare di Stabia. Tre sostenitori della Reggina, che viaggiavano a bordo di un pullman, sono stati denunciati per resistenza a pubblico ufficiale. Durante i controlli, sono state sequestrate anche mazze e petardi. Ultimo aggiornamento: 14:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA