Cilento, sette i soccorsi nel weekend della Guardia Costiera

di Antonio Vuolo

Sette. E’ il numero delle persone soccorse dalla Guardia Costiera di Agropoli, diretta dal tenente di vascello Giulio Cimmino, nell’ultimo weekend tra Agropoli e Castellabate. Gli uomini della Gc hanno soccorso due persone in canoa e cinque velisti. Nel primo caso si è reso necessario intervenire su una canoa biposto nei pressi di punta Fortino i cui occupanti, stremati e storditi dal sole per la lunga permanenza in acqua causata dalla forte corrente che ne impediva il rientro sulla battigia, sono stati soccorsi dalla Motovedetta CP 855 che prontamente raggiungeva la canoa portando in salvo i malcapitati. La medesima unita Search and Rescue veniva impegnata nella sera di sabato in una lunga attività di assistenza ad un’imbarcazione da diporto a vela, di circa 15 metri, con a bordo altre 5 persone, a circa due miglia da Punta Pagliarolo. Appena dopo il crepuscolo, il conduttore dell’unita chiamava la S.O. della Guardia Costiera di Agropoli riferendo che a causa di un’avaria al motore non era più in grado di proseguire la rotta verso Salerno. Quindi,  l’imbarcazione è stata costantemente sorvegliata e tenuta lontano dalle acque pericolose per tutta la serata dall’equipaggio di soccorso. I momenti di maggiore tensione si sono vissuti quando un peschereccio intervenuto per rimorchiare l’imbarcazione ha dovuto rinunciare alla manovra a causa dei marosi che impedivano un abbordaggio in sicurezza. Fino a notte l’unità Guardia Costiera CP 855 ha assistito l’imbarcazione in panne mantenendosi costantemente in contatto radio ed a portata visiva dalla stessa. Durante tutta la durata dell’operazione, l’Unità di Soccorso ha monitorato via filo le condizioni di sicurezza a bordo dell’unità. Solo intorno all’una di notte l’imbarcazione a vela è uscita dalla “sacca di bonaccia” in cui era capitata ed, impostando rotta W, ha preso via via il vento per proseguire lungo il suo tragitto. La Guardia Costiera di Agropoli, prima di mettersi in navigazione, raccomanda di: consultare il bollettino meteo; verificare la scadenza delle dotazioni di sicurezza; verificare l’idoneità degli apparati radio e dei mezzi di salvataggio. Si ricorda, infine, che per le emergenze in mare il esiste il numero BLU 1530.
Lunedì 9 Luglio 2018, 13:30
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