Invasione di cimici dopo le alghe,
nuova emergenza sul litorale

Martedì 30 Luglio 2019 di Laura Naimoli
Centinaia, migliaia di cimici hanno invaso il quartiere di Grataglie. Dopo il disastro nelle acque del litorale, bisogna far fronte ad un’altra emergenza ambientale. È davvero impressionante il fenomeno raccontato e documentato dai residenti, ma più sconcertante è che, dopo numerose chiamate alle autorità competenti, nessuno pare avere una spiegazione né una soluzione. La zona più interessata è a ridosso della nota azienda di produzione delle uova, spesso sotto accusa per i miasmi provenienti dall’allevamento delle galline. Camminano a frotte sulla strada e si attaccano alle mura delle abitazioni e al bucato. Pur essendo innocue, non pungono e non mordono, stanno creando, da circa una settimana, notevoli disagi ai residenti che si trovano costretti a restare barricati in casa. 
«Siamo esasperati - racconta un residente della zona, Tommaso Morriello - abbiamo chiamato il comune, la Asl ma nessuno riesce a darci una soluzione. È intervenuto l’assessore all’ambiente Emilio Masala per un sopralluogo, ma la soluzione sembra lontana. Pare non si sappia chi deve occuparsi e come della disinfestazione della zona. La Asl ci ha risposto che si occupa di mosche e zanzare, ma non di cimici. Questo è un fenomeno nuovo, non sanno chi possa intervenire». Sono piccole e marroni. Potrebbero appartenere alla specie asiatica, anch’essa innocua. Ultimo aggiornamento: 07:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA