Classi pollaio, lo stop del Tar:
arriva la sentenza apripista

Giovedì 24 Ottobre 2019 di Gianluca Sollazzo
Classi pollaio, stop dei giudici. In 32 nella stessa aula, per di più con tre disabili inclusi. Così il giudici del Tar di Salerno con una recente sentenza hanno dichiarato illegittima una classe formatasi in un istituto omnicomprensivo del Salernitano. La bocciatura potrebbe rappresentare un apripista per i genitori contrari al sovraffollamento delle classi.

I fatti si riferiscono ad un ricorso presentato dai genitori degli studenti sul finire dell’anno scorso. Nel mirino la decisione della dirigenza scolastica di allocare nella stessa aula ben 32 studenti. Ad aggravare la situazione anche la presenza di 3 allievi disabili, di cui solo uno non grave. Ad oggi la normativa prevede che in una classe non possono esserci più di 22 alunni in presenza di un disabile. «Per consentire lo svolgimento delle ordinarie attività scolastiche, la dirigenza scolastica dell’Istituto – si legge nella sentenza del Tar di Salerno - ha adottato atti di natura organizzativa, in considerazione delle necessità e dei disagi della classe, consentendo la prassi didattica del lavoro per gruppi». Ma questo non è bastato a evitare l’illegittimità della classe. Si evidenzia nella sentenza «l’illegittimità della istituzione della classe terza composta da trentadue alunni, per l’effettiva sussistenza dei dedotti vizi di inadeguata istruttoria e di carenza di motivazione». Pertanto il ricorso dei genitori di alcuni alunni iscritti all’omnicomprensivo dell’Istituto turistico nel salernitano, viene accolto nella parte riguardante l’istituzione della classe unica terza. Un provvedimento sicuramente importante che potrebbe rappresentare un apripista per altri ricorsi presentati da genitori di studenti.
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