Droga in casa all'insaputa dei nonni,
condannato il pusher 34enne

Venerdì 14 Febbraio 2020 di Nicola Sorrentino
Finì in carcere con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio perché la polizia trovò in casa dei suoi nonni quasi un chilo di cocaina. Ieri la condanna, dinanzi al gup e al termine del rito abbreviato, a 4 anni e 8 mesi di carcere. L’imputato era Luigi Vicidomini, già noto alle forze dell’ordine, 34enne nocerino, arrestato lo scorso 6 settembre a seguito di un blitz della squadra mobile di Salerno. Le indagini si erano sviluppate attraverso una serie di controlli mirati, volti a reprimere la commissione di reati in materia di spaccio di sostanze stupefacenti. La mobile, una volta raggiunta l’abitazione dei parenti dell’imputato, estranei alle sue condotte, scoprì la droga nascosta in camera da letto. Dopo poco giunse anche il 34enne, che confermò il possesso e la disponibilità di quell’ingente quantitativo. Durante l’udienza, era difeso dagli avvocati Giuseppe Della Monica e Francesco Vicidomini.

La droga era stata nascosta in quell’abitazione, all’insaputa dei parenti. Le indagini furono condotte dal sostituto procuratore Roberto Lenza, che individuò in quella casa una sorta di deposito - come si leggeva nell’informativa - che serviva a non destare sospetti, in ragione dei trascorsi dell’imputato Ultimo aggiornamento: 07:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA