Un colpo di pistola alla testa,
lo trova la moglie: costruttore gravissimo

Venerdì 29 Maggio 2020 di Simona Chiariello
Un colpo di pistola alla testa, partito dalla sua arma, detenuta legalmente. Un gesto estremo o un tragico incidente ha ridotto in fin di vita uno noto imprenditore edile, 68enne, residente nella frazione di San Pietro a Cava de’ Tirreni. L’uomo è ora in coma al reparto di rianimazione del Ruggi di Salerno e le sue condizioni sono disperate. Il dramma si è consumato ieri pomeriggio poco prima delle 15 nell’abitazione dell’uomo, all’incrocio tra le frazioni di San Pietro e Croce. A dare l’allarme la moglie, che ha allertato subito il 118, prima di essere colta anche lei da malore.

La famiglia dell’imprenditore è molto conosciuta in città per l’attività produttiva che svolge ormai da decenni in città. Un paio di anni fa la coppia era stata sconvolta dalla prematura perdita del primogenito, trovato morto nell’abitazione di famiglia ad Agropoli. Un dolore immenso che aveva segnato l’esistenza fin ad allora tranquilla del padre, così come della madre. Secondo le prime ricostruzione l’uomo sarebbe stato raggiunto da un solo colpo alla testa. I carabinieri diretti dal tenente Vincenzo Pessolano ed i militari del reparto territoriale di Nocera Inferiore hanno avviato le indagini per chiarire la dinamica ed accertare se si sia trattato di un tragico incidente o di un gesto volontario. Ultimo aggiornamento: 07:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA