Coronavirus a Salerno, nell'ex zona rossa
c'è un contagiato al matrimonio della madre

Venerdì 31 Luglio 2020 di Pasquale Sorrentino

C'è un paese in ansia a causa del Covid-19 nel Vallo di Diano: è Teggiano. Il nuovo positivo scoperto due giorni fa ha, infatti, rialzato la soglia di attenzione nel Vallo di Diano, che non contava contagi da un mese, in merito al Coronavirus. Il Vallo di Diano con il contagio ha dovuto fare i conti tra marzo e aprile, due mesi di paura e purtroppo lutto. Non è solo il ritorno di una positività a far preoccupare il comprensorio ma anche i vari movimenti del giovane asintomatico arrivato dalla Romania, sua terra d'origine, in Italia lo scorso 12 luglio. Il giovane è tornato a Teggiano per il matrimonio della mamma con il suo convivente italiano. Il rito si è celebrato sabato scorso nel chiostro della Santissima Pietà nel centro storico di Teggiano, all'aperto quindi. A officiare la cerimonia, con circa dieci ospiti, il sindaco di Teggiano, Michele di Candia. Il primo cittadino e il dipendente comunale presente indossavano i dispositivi per proteggersi dal contagio ma allo stesso modo nella mattinata di ieri, insieme ad altri dipendenti dell'ente che hanno avuto contatti con il giovane rumeno, sono stati sottoposti a tampone. L'esito per il primo cittadino è arrivato nel tardo pomeriggio: negativo e quindi sospiro di sollievo da questo punto di vista. Ma per la serenità occorrerà ancora attendere.

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Il dipartimento di prevenzione del Distretto Vallo di Diano diretto dalla dottoressa Rosa d'Alvano infatti ha ricostruito la rete di contatti del giovane - che è in quarantena - e isolato circa 15 suoi familiari. Per questi i tamponi verranno effettuati nella giornata di oggi. Sono le stesse persone che hanno partecipato sia alla cerimonia sia alla cena organizzata per festeggiare il sì. Una cena con otto ospiti che si è tenuta nel giardino di un ristorante valdianese. Anche in questo caso occorre sottolineare che l'unico cameriere che li ha serviti ha usato i dispositivi di protezione. Altra strada di contatti è quella che porta ad alcuni locali che il giovane - che non aveva alcun sintomo - ha frequentato nel corso della sua permanenza a Teggiano. L'esito dei vari tamponi dirà se ci sarà da allarmarsi oppure se la situazione è sotto controllo. Il Vallo di Diano che ha avuto cinque comuni in zona rossa (Caggiano, Auletta, Polla, Atena Lucana e Sala Consilina) ha vissuto un vero e proprio incubo con il Covid-19: oltre 160 contagiati, 16 le persone decedute, due proprio di Teggiano (non collegate tra loro), tra loro i teggianesi hanno pianto anche la morte del comandante dei vigili del fuoco del Distanziamento di Sala Consilina, Luigi Morello. Ieri è stato sanificato il municipio, chiuso per l'intera mattinata, e delle aree che hanno ospitato il matrimonio civile. 

Ultimo aggiornamento: 10:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA