Coronavirus, a Eboli referendum sul trasloco
degli anziani contagiati: «Li volete oppure no?»

Domenica 29 Marzo 2020 di Pasquale Sorrentino

«40 pazienti positivi al COVID19 saranno trasferiti da Sala Consilina ad Eboli, questo fatto esporrà la popolazione ebolitana a contagio, sei favorevole o contrario?». È questo l’incipit di un referendum online rilanciato a Eboli in merito al trasferimento dei 32 anziani risultati positivi nell’istituto Juventus di Sala Consilina per i quali è stato deciso il trasferimento a Eboli.

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Secondo quanto si legge il Comitato per la Tutela della Salute Pubblica, nella persona di Rosa Adelizzi, e la FISI, nella persona di Rolando Scotillo,  hanno esternato tutte le loro preoccupazioni in ordine al trasferimento. “Non si tratta di razzismo o poca solidarietà nei confronti di persone anziane che ben potevano essere assistite, con l’aiuto della ASL, nel centro da dove è stato trovato il focolaio di infezione” esordisce Rosa Adelizzi, che continua “tra gli operatori del centro Campolongo Hospital, vogliamo ricordare, vi sono molti Ebolitani, non vorremo che si crei un altro focolaio di possibili infezioni che poi diventi ingestibile dato l’alto numero di positivi.” A rincarare la dose, Rolando Scotillo, che proprio non ci sta “Riteniamo, per una serie di motivi oggettivi, che detto trasferimento “non s’ha da fare” per la sua implicazione logica di incongruenza a motivi di salute pubblica e che, questa volta, le Istituzioni non debbano girarsi dall’altra parte”. Furiosa Mariateresa Imparato, guida di Legambiente, che chiede di "restare umani".

Ultimo aggiornamento: 30 Marzo, 07:02 © RIPRODUZIONE RISERVATA