CORONAVIRUS

Coronavirus, lo sceriffo De Luca scatena
l'ironia dei social: è il supereroe del web

Domenica 15 Marzo 2020 di Giovanna Di Giorgio

Il protagonista assoluto della rete è lui, Vincenzo De Luca. Il governatore della Regione Campania, firmatario di ordinanze più restrittive rispetto ai decreti governativi per il conteminento del nuovo Coronavirus, è il re indicusso dell'ironia che corre sui social, da Facebook a Twitter passando per Whatsapp. Meme, video, imitazioni e finanche remake di canzoni rimpallano di cellulare in cellurare. Il concetto, sostanzialmente, è sempre lo stesso: De Luca è l'uomo solo al comando che controlla che ognuno rispetti le regole.

Così, il presidente della Regione Campania prende le sembianze di Superman, quelle de Il padrino che vigila sull'accesso alla movida napoletana e addirituttra diventa l'uomo in grado di far scansare Rambo dicendo «me la vedo io». Soprattutto, l'ex sindaco di Salerno, che qualche giorno fa ha richiamato personalmente cittadini a passeggio sul lungomare della sua città, diventa l'uomo che tiene tutti d'occhio comparendo nello spioncino di casa o sbucando da dietro un albero. Ma diventando anche una «carta imprevisto» del Monopoli: «De Luca ti ha trovato. Paga 206 euro».
 


L'ironia sul pugno di ferro del governatore, che ha vietato anche l'attività fisica in solitaria all'aperto, fa tornare in campo anche il suo Muppet nei video di Villaperbene e Tumitubi. Massimo Cannizzaro, poi, trasforma Don Raffae' di Fabrizio de André in Don Vicie'. Il messaggio è chiaro: «Mò vi dico adesso che faccio / vi rinchiudo con il catenaccio / Sto facendo una tabula rasa / chi esce di casa se 'a vede cu 'mme».

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