Costiera amalfitana spezzata in due:
apre il cantiere, si va per mare

Giovedì 10 Settembre 2020 di Nico Casale

Con l'avvio delle operazioni di disgaggio, sono partiti, ieri mattina, i lavori di messa in sicurezza del costone adiacente alla statale 163 Amalfitana, al confine tra i comuni di Praiano e Positano. La strada, chiusa dopo un incendio divampato durante l'ultimo weekend di agosto, resta ancora sbarrata a veicoli e pedoni, spezzando la Costa d'Amalfi in due. Intanto, perché i lavoratori che devono spostarsi da una parte all'altra non facciano decine di chilometri in più, la società di noleggio barche di Positano, Lucibello, ha messo a disposizione una navetta gratuita che collega Marina di Praia e Positano. Nove corse al giorno, dalle 7,30 alle 20. «Un gesto di concreta solidarietà, lodevole ed encomiabile», commenta il sindaco facente funzioni di Praiano, Anna Maria Caso, che sui tempi per la riapertura della strada, non si sbilancia, ma si dice «fiduciosa che, a breve, si arrivi a conclusione e di certo non sarà un intervento lunghissimo». Ma, ricorda che si tratta di un «intervento delicato, per la conformazione del luogo». E garantisce che, «non appena la ditta, i responsabili, il geologo daranno l'ok per pensare ad una riapertura a tempo per consentire il passaggio dei veicoli, daremo subito comunicazione all'Anas e riapriremo la strada». Nel frattempo, ad assicurare un collegamento tra Praiano e Positano, ci sta pensando la società Lucibello. Che, «con sensibilità enorme - sottolinea il sindaco di Positano, Michele De Lucia - ha istituito le corse gratuite dalla Praia fino a Positano, per tutta la giornata, dalla mattina fino alle venti».

Per il sindaco positanese, «è un toccasana per i tanti pendolari che vengono a lavorare a Positano, anche noi che abbiamo istituito un servizio di ritiro medicinali dalla farmacia di Castiglione, ne abbiamo usufruito». Le navette partono da Praiano alle 7,30, 8,30, 9,30, 13,15, 15,00, 16,30, 17,30, 18,30, 20; da Positano, invece, le partenze sono trenta minuti prima. «Ci sentiamo parte del territorio, e viviamo quotidianamente i problemi - dice il presidente Lucibello - di fronte al blocco stradale, abbiamo pensato che avremmo potuto offrire il nostro contributo ai cittadini». Per il comproprietario dell'hotel Il San Pietro di Positano, Vito Cinque, il gesto di Lucibello è «la riprova che la costiera amalfitana ha un tessuto imprenditoriale sano». «Malgrado tutte le avversità - analizza - stiamo cercando di portare a termine un'estate che, in altre località, non sono riusciti a concludere perché ci sono posti dove, dal 20 settembre, più del 50% degli alberghi chiuderanno». I disagi, nel frattempo, sono evidenti. Tant'è che «i miei dipendenti rammenta Cinque - oggi (ieri, per chi legge, ndr), sono arrivati al lavoro perché ci siamo organizzati con un nostro gozzo».

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