Costiera Amalfitana tra le mete italiane
più cercate su Google Maps

Venerdì 24 Settembre 2021
Costiera Amalfitana tra le mete italiane più cercate su Google Maps

In occasione della Giornata Mondiale del Turismo, che si celebra il 27 settembre, Google ha pubblicato un blogpost che include alcuni interessanti tendenze sulle principali destinazioni turistiche cercate su Google Maps in Italia e in Europa, insieme a un recap degli strumenti e delle iniziative di Google volte a supportare l’industria del turismo. È evidente che la pandemia abbia messo a dura prova il settore turistico, ma ad oggi ci sono segnali di speranza su una, seppur lenta, ripresa del comparto. Nell’ultimo anno, Google ha lavorato con il settore del turismo mettendo a disposizione insight, strumenti senza costi e formazione per implementare le competenze digitali con l’obiettivo ultimo di supportare le imprese e le strutture turistiche a prepararsi e adattarsi alla nuova normalità.

Per esempio, l’Hotel Piazza Bellini di Napoli ha utilizzato diversi strumenti di Google, tra i quali anche Hotel Insights, per poter cogliere informazioni utili sulle preferenze dei turisti interessati alla loro zona, utilizzate poi per comunicare e promuovere la struttura in modo più preciso ed efficace. Questa settimana Google ha lanciato un nuovo set di strumenti e iniziative per aiutare le imprese del turismo a intercettare e connettersi e con le persone online. 

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Nuove funzionalità della ricerca Google per aiutare le persone a scoprire attrazioni, tour o altre attività. A partire da questa settimana, quando le persone cercano su Google attrazioni, come la Tour Eiffel, un nuovo modulo mostrerà i link per prenotare i biglietti di ingresso e altre opzioni, ove disponibili. Disponibile a livello globale in lingua inglese, i partner possono promuovere la prenotazione dei biglietti senza costi, in maniera simile ai link di prenotazione gratuiti di hotel introdotti all’inizio di quest’anno. 

Conoscere l’impegno degli hotel in termini di sostenibilità direttamente su google.com/travel. Analizzando i trend di ricerca è evidente che le persone cercano sempre più opzioni di viaggio sostenibili. Per esempio, le ricerche per “eco hotel” sono cresciute con costanza dal 2004, ad eccezione di un calo nella prima fase della pandemia. Per aiutare i viaggiatori a fare scelte ecosostenibili in maniera più semplice, a partire da questo mese, quando si cercano delle strutture alberghiere su google.com/travel la sezione dettagli mostrerà una lista di iniziative intraprese dall’hotel a favore della sostenibilità e un'etichetta "eco-certificato" vicino al nome della struttura. 

Google si unisce alla Travalyst coalition in qualità di membro fondatore - per aiutare a sviluppare un modello globale e aperto per il calcolo e la visualizzazione delle emissioni di carbonio dei viaggi aerei e per contribuire allo sviluppo di standard simili per gli hotel. Guidata dal principe Harry, Duca del Sussex, e fondata in collaborazione con Booking.com, Skyscanner, Trip.com Group, Tripadvisor e Visa, Travalyst è un'organizzazione senza scopo di lucro che lavora per identificare e contribuire a realizzare il sistema cambiamenti necessari affinché i viaggi sostenibili diventino comuni e non più solo di nicchia   

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