Covid, la guerra dei tamponi:
Roccadaspide contro Polla

Mercoledì 28 Ottobre 2020 di Pasquale Sorrentino

Una vera e propria battaglia istituzionale sulla destinazione del macchinario che esamina i tamponi in modo rapido tra gli amministratori di Roccadaspide e del Vallo di Diano. Lo strumento, importante soprattutto per uno screening rapido all'interno dei nosocomi, era destinato a Roccadaspide ma è stato "dirottato" a Polla. Il vicesindaco di Roccadaspide, Girolamo Auricchio, aveva accusato gli amministratori valdianesi di scorrettezza istituazionale, il sindaco di Teggiano, Michele di Candia molto vicino al consigliere regionale Corrado Matera, aveva risposto che il macchinario era invece destinato a Polla.

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Ora spunta il documento ufficiale dell'Asl con il quale si dice che il macchinario per il "Curto" era quello di Roccadaspide e che per le criticità del Covid del nosocomio valdianese deve essere portato a Polla. "Si tratta di una ingiustizia - ha detto Auricchio - verso un territorio che pure deve fare i conti con l'emergenza". Polla non rientrava tra gli ospedali destinatari dello strumento (cinque le strutture elencate nella delibera) e ora vista la disposizione dell'Asl dovrebbe arrivare. 

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