Strada Amalfitana bloccata,
crolla il muro del convento dei Cappuccini

Venerdì 25 Giugno 2021 di Mario Amodio
Strada Amalfitana bloccata, crolla il muro del convento dei Cappuccini

Ancora una tragedia sventata in Costiera Amalfitana. E sempre a causa di uno smottamento. Questa volta dalla vecchia scala di accesso al convento che fu dei frati cistercensi e oggi trasformato in struttura ricettiva extra lusso. Il cedimento di parte del muro di recinzione privato, si è verificato poco prima delle 14 poco oltre il punto della frana che ha tenuto chiusa per oltre due mesi la statale amalfitana. E solo per miracolo, anche questa volta, non si trovavano a passare né mezzi né pedoni. La valanga di pietre che è venuta giù poco oltre l’ingresso dell’hotel Convento, ha creato solo tanto spavento in qualche addetto che era nelle vicinanze e agli automobilisti che sopraggiungevano all’interno della galleria. Immediatamente è stata interrotta la circolazione stradale con gli agenti della polizia municipale che hanno bloccato il transito, mentre il Comune ha disposto prontamente le verifiche e successivamente la bonifica dell’area interessata. «Siamo stati bloccati mentre sopraggiungevamo in macchina - spiega una donna - abbiamo visto un polverone e non riuscivamo a spiegarci cosa fosse. Davanti a noi c’era uno scooter fermo che per fortuna ha interrotto la corsa proprio prima del crollo. È davvero un miracolo se non sia accaduto nulla di grave». Sul posto oltre a una ditta specializzata ed ai tecnici del Comune sono giunti anche i vigili del fuoco del distaccamento di Maiori, i carabinieri ed il personale Anas che ha ripristinato la circolazione stradale nel tardo pomeriggio. 

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Comunque sia il traffico ha subito prima un lungo stop, poi, una volta accertate le condizioni del punto da cui si è verificato lo smottamento, è stato disposto il senso di marcia alternato che ha consentito di smaltire le code di auto e di mezzi pesanti che si erano formate. Contestualmente la ditta incaricata della messa in sicurezza ha provveduto alla rimozione della parte pericolante del muro di recinzione e alla pulizia della zona dove era presente molta sterpaglia. Per molti, in attesa di notizie certe sul ripristino della circolazione stradale, si è ripresentato l’incubo di una nuova chiusura della strada. Perché gli oltre due mesi di stop, dallo scorso 2 febbraio fino al 25 aprile, hanno lasciato un segno in quanti hanno subito i forti disagi. E una nuova interruzione avrebbe gravato sulla ripresa della macchina turistica in questi primi giorni d’estate. Per fortuna nel pomeriggio la situazione è tornata alla normalità anche se il senso di marcia resta a corsie alternate. 

Ultimo aggiornamento: 08:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA