Da Gallarate a Campagna per stalkizzare
e picchiare l'ex compagna: a processo

Giovedì 29 Ottobre 2020 di Angela Trocini

Rinviato a giudizio per stalking e lesioni un 30enne di Gallarate che ad ottobre del 2018, dal nord Italia raggiunse l'ex compagna a Campagna dove si era rifugiata, minacciandola di morte. Il provvedimento è stato adottato dal gup Maria Zambrano che ha disposto il processo, a carico dell'uomo (A.P.), per il prossimo mese gennaio davanti al giudice monocratico della terza sezione penale del Tribunale di Salerno. Secondo le accuse, continue erano le telefonate che la donna (che, attraverso l'avvocatessa Mariagrazia Rosamilia, si è costituita parte civile al processo) riceveva dall'ex marito: tutte dal tono intimidatorio come «ti metto sotto tre metri di terra, torna al nord con me perchè ti devo rovinare la vita» e «degli avvocati e carabinieri non mi interessa nulla perchè la legge sono io. Io ti ammazzo» oppure frasi ingiuriose come «sei una falita, una morta di fame, una cattiva madre».

L'uomo, poi, si appostava davanti casa dell'ex moglie e quest'ultima era costretta ad affacciarsi al balcone per dimostrare che era in casa e non in giro per strada. La vittima in un'occasione venne anche trasportata in ospedale per un forte stato di ansia essendo preoccupata sia per la propria incolumità che di quella dei suoi figli: un vero e proprio tormento. Ora l'ex marito dovrà difendersi in un processo.

Ultimo aggiornamento: 11:24 © RIPRODUZIONE RISERVATA