Dalla cella alla sorveglianza
pedofilo osservato speciale

Domenica 18 Ottobre 2020 di Carmen Incisivo

Sorveglianza speciale per un pedofilo avvezzo alla pedopornografia, attualmente detenuto in carcere. È quanto richiesto dal questore Maurizio Ficarra nei riguardi dell’autore di reati legati alla pedopornografia, individuato e fermato nell’ambito dell’azione di contrasto ai reati che vedono vittime bambini incolpevoli – ritratti e filmati - che finiscono negli archivi di pedofili che ne conservano, violano e diffondono l’immagine al solo scopo di procurarsi piacere e di alimentare un mercato che, purtroppo, non conosce crisi. L’operazione ai danni di quello che è stato definito un pedo-pornografo seriale, è stata portata avanti dalla polizia postale che ha inchiodato un quarantottenne salernitano. Stando a quanto emerso, l’uomo aveva sul suo pc e sullo smartphone centinaia di filmati e immagini di bambini che scambiava con moltissime altre persone – sia uomini che donne, appartenenti a svariate fasce d’età e ceto sociale - all’interno di un giro di pedofili disseminati non solo in tutta Italia ma anche in giro per il mondo. Tutto il materiale fu ovviamente sequestrato così come anche tutti i dispositivi tecnologici in uso all’uomo. Per questi reati, il quarantottenne fu incarcerato. Nelle ultime ore, il questore Maurizio Ficarra ha emesso la proposta della misura di prevenzione della sorveglianza speciale, con obbligo di soggiorno per anni cinque, nei confronti di I.A. – queste le iniziali del pedofilo - quarantottenne di Salerno, resosi responsabile sia in ambito nazionale che sovranazionale dei reati di detenzione e diffusione di materiale pedopornografico, anche attraverso l’utilizzo di social- network con scambio di materiale. L’uomo è attualmente detenuto in carcere dove è stato raggiunto dal provvedimento. Il tribunale ha anche già comunicato l’irrevocabilità della misura.

 

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