De Luca inaugura i nuovi parcheggi:
«Buttate a mare chi li sporca»

Mercoledì 8 Dicembre 2021 di Giovanna Di Giorgio
De Luca inaugura i nuovi parcheggi: «Buttate a mare chi li sporca»

«Complimenti a chi ha fatto quest’opera», dice sottolineando con la mimica che sta facendo riferimento a se stesso. E parlando come se fosse il sindaco ancora in carica, Vincenzo De Luca rilancia: «Custodiamola gelosamente». Poi, appellandosi a ogni cittadino affinché sia «vigile urbano o poliziotto», il presidente della Regione Campania indossa i panni da sceriffo: «Se trovate qualche imbecille che ha voglia di fare una scritta, buttatelo a mare direttamente». Dopo piazza della Libertà, il governatore taglia il nastro anche del parcheggio interrato sottostante. E poco importa se l’inaugurazione arriva con oltre un mese di ritardo rispetto agli annunci di San Matteo. Per De Luca è «una giornata straordinaria accompagnata dal sole». 

Poco più di 600 posti, quelli consegnati ieri mattina. Un’opera, gongola il sindaco Enzo Napoli, «al servizio della città, del commercio, del turismo». Quando arriva, l’auto sulla quale è a bordo non può varcare la sbarra d’ingresso del parcheggio, ché prima c’è da tagliare il nastro. De Luca si guarda intorno, con al suo fianco il sindaco Napoli e l’ex assessore all’Urbanistica Mimmo De Maio. Quattro settori, contrassegnati da altrettanti colori, dal rosso al blu, dal verde al giallo. Segnaletica orizzontale e verticale ben marcata, in alto un reticolato di tubi dalle forme e dalle funzioni diverse. Muri ben pitturati e file di colonne con numeri e lettere in bella vista per orientarsi. Nel nuovo parcheggio, 16 sono i posti gratuiti per diversamente abili, circa 40 per i mezzi a due ruote. Poco più di 600 in totale, gestiti da Salerno Mobilità, che sembra aver trovato la quadra sulle tariffe: 2 euro la prima ora, 1.50 nelle ore successive fino all’ottava, 1 euro per ogni ulteriore ora di sosta. 

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«Quest’opera completa un ragionamento che De Luca, nel corso degli anni, ha voluto imprimere a questa città», afferma Napoli. Che parla di «un serbatoio di parcheggi inestimabile», di «un’opera formidabile: il colpo d’occhio è assolutamente suggestivo. Da architetto posso dire che qui la tecnologia esprime un valore estetico aggiuntivo. Tutto è perfetto dal punto di vista tecnologico e dell’innovazione. Credo – si sbilancia il sindaco - sia il parcheggio tecnologicamente più evoluto della nostra Penisola». È in arrivo, tra l’altro, un’apposita app per prenotare il posto auto nel settore desiderato. L’app aiuterà i più distratti anche a ritrovare l’auto. Le parole delle grandi occasioni non mancano neppure a De Luca: «Credo sia uno dei più grandi parcheggi a raso che abbiamo in Italia». Che parla di «10mila posti auto realizzati negli anni in una città in cui non c’era un buco dove parcheggiare», con il parking di piazza della Libertà che «va a completare l’intervento di riqualificazione della piazza. Si stanno definendo – racconta come se fosse il sindaco in carica - i contratti con i commercianti che hanno vinto la gara per l’assegnazione dei negozi nella passeggiata. Ci auguriamo – continua - di avere i completamenti dei lavori dopo gli accatastamenti già dalla prossima estate. Ci sarà il completamento della parte a verde pubblico. Già i giardini interrati sono bellissimi – aggiunge – e faremo la stessa cosa con i giardini in superficie. Si completerà il sistema della videosorveglianza a cui si sta lavorando e che la Regione Campania finanzia». Insomma, il governatore detta l’agenda: «Va destinata una squadra dedicata a piazza della Libertà per impiantistica, verde pubblico, gestione del parcheggio e così via». Poi, per prevenire critiche, precisa: «Un impianto di queste dimensioni ha bisogno di una fase iniziale di collaudo. Quindi abbiate pazienza e se c’è qualcosa che non va all’inizio non cominciate a fare i lamentosi o mezze ore di servizi televisivi per dire che s’è bloccata una pippa, un dettaglio, un filo d’erba». Il presidente ripercorre la storia del parcheggio, i «decenni di lavoro», svelando che s’era pensato di fare «due piani di parcheggio interrato». Ma i costi sarebbero stati «proibitivi e allora non c’era una regione amica». Insomma, De Luca gongola ripetendo il suo repertorio e finendo con il paragonare «Salerno, nelle nostre dimensioni», a «Barcellona, Berlino, Londra, Valencia».

Ultimo aggiornamento: 12:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA