Deve accudire il figlio piccolo: la moglie
del boss di Pagani ai domiciliari

Domenica 9 Maggio 2021 di Nicola Sorrentino
Deve accudire il figlio piccolo: la moglie del boss di Pagani ai domiciliari

 Ha ottenuto gli arresti domiciliari, con la scarcerazione disposta dai giudici del Tribunale del Riesame Teresa Caputo, di Pagani, finita in carcere settimane fa con l'accusa di associazione per delinquere nel maxi blitz contro la cosca guidata dal compagno Rosario Giugliano, alias "o' minorenne", con il ruolo di reggente affidato al figlio della donna, Alfonso Manzella, alias "Zuccherino". Questi ultimi due entrambi in carcere su ordine del gip del tribunale di Napoli. I due indagati avevano poi rinunciato alla possibilità di ricorso al Riesame. I giudici hanno invece accolto per Caputo l'istanza presentata dall'avvocato difensore Vincenzo Calabrese, in ragione del figlio piccolo della donna che ne esclude la massima restrizione carceraria, lasciandola ristretta in casa in modo da poter accudire il bambino nella fase di crescita.

Per l'impianto accusatorio non si tratta di un cedimento: allo stato le esigenze cautelari sono state quasi del tutto confermate, con il sodalizio e le accuse a reggere la fase del vaglio per le misure imposte. L'ordinanza emessa un paio di settimanae fa era stata chiesta e ottenuta dalla Dda di Napoli, con un'indagine seguita anche dalla Dda di Salerno, che aveva individuato due distinti clan attivi tra Poggiomarino e Pagani.

Video

Ventisei le richieste di misure cautelari in carcere. Il primo "sodalizio" farebbe riferimento ad Antonio Giugliano, il secondo a Rosario Giugliano, solo omonimi per cognome. I giudici avevano inoltre disposto il sequestro di beni per circa 50 milioni di euro, tra cui appartamenti, auto e attività. Il secondo filone investigativo che aveva toccato l'Agro nocerino, invece, era concentrato invece sull'agguato fallito ad un ex collaboratore di giustizia, a San Marzano sul Sarno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA