Dieci furti al campus in quattro mesi,
chiusa indagine sul ladro dell'Università

di Nicola Sorrentino

La procura di Nocera Inferiore chiude le indagini su Vincenzo Bevilacqua, il 33enne di Nocera Inferiore, accusato di aver rubato all'interno del campus universitario di Fisciano. Dieci i furti che gli sono costati il carcere, ora contestati nell'avviso di conclusione notificato dagli inquirenti. Dal settembre al dicembre scorso, almeno dieci sarebbero risultati essere i colpi messi a segno dall'uomo, mentre un ulteriore capo d'accusa riferisce di un furto commesso in un negozio di animali, a Sant'Egidio del Monte Albino.

Quando si rese responsabile di quegli episodi, Bevilacqua era sottoposto all'obbligo di firma all'autorità giudiziaria. L'aver violato quella misura gli costò, in seguito, un ulteriore ordinanza cautelare, agli arresti domiciliari. Misura alla quale sarà sottoposto quando uscirà dal carcere. Il prossimo lunedì, intanto, il tribunale del Riesame di Salerno valuterà l'impianto accusatorio, con le indagini condotte dalla sezione pg della polizia della procura.

Dal mese di settembre a quello di dicembre scorso, il 33enne avrebbe fatto razzia all’interno del campus, armato di un piccone, scassinando distributori automatici e la cassa di un bar della facoltà di Ingegneria. I danni quantificati, in alcuni episodi, andavano dai 5000 ai 25mila euro complessivi. In due occasioni, sarebbe riuscito a portare via anche 500 e 400 euro in contanti. Attraverso immagini video, raccolta di impronte e comparazione di frame, la polizia era poi riuscito ad individuarlo, ottenendo in seguito l'arresto. Undici i capi d'imputazione contestati, tutti per furto aggravato.
Venerdì 8 Febbraio 2019, 18:14
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