Esplode la casa, muore una donna
convivente arrestato per omicidio

di Pasquale Sorrentino

  • 169
È morta Violeta Senchiu, la 32enne rimasta ferita e ustionata ieri a Sala Consilina. Il compagno è stato arrestato per omicidio volontario dai carabinieri della compagnia di Sala Consilina guidata dal capitano Davide Acquaviva ed è piantonato in ospedale.

L'uomo, secondo l'accusa, avrebbe versato sul pavimento di casa due taniche di benzina e poi avrebbe appiccato il fuoco che ha provocato un'esplosione nell'appartamento: la convivente, in un primo momento rimasta gravemente ferita è poi morta dopo ore di agonia in ospedale. La tragedia è avvenuta nel pomeriggio di ieri a Sala Consilina, all'interno di un appartamento di via Sagnano, zona periferica del grosso centro del Vallo di Diano. L'uomo è stato arrestati per omicidio volontario premeditato.
 

La donna è morta nella notte nel centro grandi ustionati dell'ospedale Cardarelli di Napoli, in seguito alle ustioni gravissime riportate su tutto il corpo. Nell'esplosione è rimasto ferito, e ricoverato in maniera non grave all'ospedale di Polla, lo stesso suo convivente, un uomo di 48 anni di Sala Consilina arrestato con l'accusa di omicidio volontario premeditato. Sono, invece, rimasti illesi i tre figli della donna che giocavano nel piazzale antistante l'abitazione al momento dell'esplosione.

Alla base del femminicidio, così come riferito dai carabinieri della compagnia di Sala Consilina coordinati dal capitano Davide Acquaviva, i continui litigi tra i due conviventi. I militari, nel ricostruire la vicenda, hanno accertato che ieri pomeriggio il 48enne sarebbe uscito di casa per acquistare le due taniche di benzina in seguito dell'ennesimo litigio con la convivente. La tragedia ha sconvolto l'intera comunità del Vallo di Diano.
Domenica 4 Novembre 2018, 08:41 - Ultimo aggiornamento: 04-11-2018 19:45
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP