Due rapine in maschera in una settimana:
nei guai il bandito di Cava de' Tirreni

Venerdì 16 Ottobre 2020 di Nicola Sorrentino

È stato individuato e ora rischia il processo un 23enne di Cava de' Tirreni, R.E., chiamato a rispondere di due rapine commesse nel giro di poche settimane, in due diverse circostanze nei pressi di una banca. Le vittime furono sorprese, entrambe, mentre erano impegnate a prelevare dallo sportello bancomat.

Il primo episodio risale al 31 agosto scorso, quando il giovane arrivò alle spalle della donna, afferrandola e minacciandola per farsi consegnare quello che aveva appena prelevato. «Non ti faccio niente, dammi i soldi», le intimò il rapinatore, che si impossessò poi di 500 euro. La vittima aveva appena prelevato dal bancomat della San Paolo-Banco di Napoli di Cava de' Tirreni. La Procura di Nocera Inferiore gli contesta l'aggravante di aver agito a volto coperto, con una maschera, dandosi poi alla fuga in pochi istanti e approfittando delle condizioni di inferiorità della donna, trovatasi braccata e minacciata alle spalle. Il secondo episodio ricalca le modalità del primo, con il ragazzo che stavolta minacciò una seconda donna, puntandole un coltello alla schiena: «Dammi i soldi non ti faccio niente».

Il rapinatore portò via 50 euro, sottratti alla persona offesa, il 6 settembre scorso. Con le indagini concluse, che hanno condotto all'identificazione dell'autore delle rapine grazie alle testimonianze delle vittime, oltre che alle immagini di videosorveglianza vagliate dalla polizia giudiziaria, il giovane rischia di finire a giudizio con la formula del rito immediato, in ragione di gravi indizi di colpevolezza mossi dall'organo inquirente nocerino nei suoi riguardi. L'imputato è originario di Salerno, ma risiede a Cava de' Tirreni.

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