Due truffatori denunciati dalla polizia: dirottavano bonifici sui loro conti

di Paolo Panaro

Due truffatori denunciati dalla polizia a Battipaglia. Un commerciante battipagliese ha segnalato alla polizia denunciava di aver effettuato erroneamente tre bonifici in quanto indotto in errore da ignoti che avevano alterato i codici Iban riportati in fatture inviate per email da alcuni clienti. Il denunciante aveva eseguito tre bonifici sui codici Iban presenti nelle fatture ricevute sull’email aziendale, dando per certa l’autenticità dei dati riportati. Soltanto successivamente, dopo essere stato sollecitato al pagamento dai creditori, verificava che sulle fatture pervenute erano stati modificati i codici Iban, inducendolo così a eseguire i bonifici su conti correnti che non corrispondevano ai reali destinatari ma a coloro i quali avevano organizzato la truffa nei suoi confronti. I poliziotti, diretti dal vicequestore Immacolata Acconcia, hanno accertato che il commerciante aveva subito un attacco informatico per cui qualcuno, segretamente, aveva alterato ritrasmettendo in tempo reale le email intercorse fra lui ed i creditori che credevano di comunicare direttamente fra loro. I bonifici venivano dirottati su codici Iban riconducibili ai truffatori, un uomo e una donna  che sono stati denunciati all’autorità giudiziaria, per i reati di truffa ed accesso abusivo al sistema informatico.
Martedì 12 Giugno 2018, 11:22
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1 di 1 commenti presenti
2018-06-13 14:58:58
E' veramente assurdo che non ci sia alcun controllo da parte delle banche per evincere a chi era intestato il bonifico e accorgersi della discrepanza tra il nome del beneficiario e il suo iban. Se alle poste voi inviate un c/c postale controllano se si sbaglia il numero perchè non corrisponde al nome del beneficiario, basta un software per rendere nullo il bonifico. Nel database non possono esserci due nomi uguali o due codici fiscali uguali o due iban uguali.

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