Aggredisce la moglie sulle scale,
arrestato marocchino a Eboli

Eboli- Adil El Hadri, 33 anni
di Francesco Faenza

EBOLI - Aggredisce la moglie, scaraventandola con la testa contro la ringhiera delle scale. Il gesto ripetuto più volte dal marito e perpretato con inaudita violenza, ha provocato diverse lesioni sanguinanti alla donna.

Le urla di dolore della raagzza di colore hanno scosso i vicini che hanno lanciato l’allarme.

Il marito violento è stato arrestato dai carabinieri di Santa Cecilia. L’accusa mossa contro di lui è di lesioni aggravate. Le indagini sono coordinate dal capitano Geminale e dal maresciallo Grimaldi.

Adil El Hadri, 33 anni, é stato fermato ieri sera alle venti. I carabinieri lo hanno sorpreso in flagranza di reato. Colpevole di uno dei reati più esecrabili: la violenza contro una donna, aggravata dal rapporto di parentela. Adil ha malmenato la moglie, sbattendo la testa della consorte contro la righiera. Una, due, troppe volte per un paese civile. 

L’aggressione è avvenuta in un portone di Santa Cecilia. I carabinieri hanno fermato il marito violento e hanno chiesto l'intervento dell'ambulanza del 118. La moglie sanguinante alla testa è stata trasferita in ospedale a Battipaglia. Nel portone, il sangue copioso aveva coperto mattonelle e pavimento.

Ricucite le ferite, la donna è stata dimessa in nottata. La moglie ferita ha ricevuto sette giorni di prognosi.

Una settimana di riposo per decidere cosa fare: continuare a vivere con il marito violento o scegliere di cambiare vita con l'aiuto dei servizi sociali, della parrocchia, dell’ufficio anti violenza del Comune. I consulenti per uscire dall'incubo dell'inferno domestico ci sono. Bisogna solo trovare il coraggio di andargli incontro.  
Venerdì 9 Febbraio 2018, 14:12
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