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CORONAVIRUS

«L'epidemia peggiora», a Campagna
salta la Chiena e scoppia la polemica

Domenica 1 Agosto 2021 di Margherita Siani
«L'epidemia peggiora», a Campagna salta la Chiena e scoppia la polemica

Doveva essere una Chiena speciale, in versione «limited edition» a causa della pandemia, ma un segno comunque della ripresa, della voglia di tornare ad una parvenza di normalità. È per questo che l'evento più partecipato di Campagna quest'anno sembrava dovesse tenersi, dopo lo stop del 2020, pur se con una serie di misure anche moto restrittive. Prima sono state annunciate quattro date, poi ridotte a due, una per oggi e una per l'8 agosto. Manifesto fatto, promozione avviata. Era prevista la classica passeggiata, non le secchiate tipiche dell'evento, con una agenzia che aveva anche venduto i biglietti. Ma ieri è arrivato all'improvviso l'annuncio da parte del primo cittadino, Roberto Monaco (nella foto a destra), e della Pro Loco, organizzatori dell'evento, tutto sospeso. «Visto l'evolversi della situazione epidemiologica sul territorio comunale, l'evento A Chiena in programma il 1 agosto è sospeso - hanno comunicato - Le attività erano state programmate alla luce di un quadro sanitario diverso da quello odierno. Al momento l'incremento dei contagi su scala locale e regionale rappresenta un elemento di preoccupazione. La necessità di assicurare la tutela dei nostri concittadini e dei tanti ospiti impone, quindi, un gesto di responsabilità». Dunque il nodo resta sempre il covid, ma chi ha acquistato il biglietto potrà star tranquillo. «Ai tanti amici de A Chiena che avevano già acquistato il ticket sarà garantito il rimborso dei costi sostenuti», comunicano. Quindi non uno spostamento di data, ma a questo punto un annullamento.


Grande la delusione per chi doveva arrivare, come pure dei residenti, e i social l'hanno immediatamente registrato. L'evento programmato doveva tenersi solo per un'ora, dalle 11,30 alle 12,30. Sarebbe stata quella passeggiata nelle vie del centro storico di Campagna inondate dalle fresche acque del fiume Tenza. Le paratìe, come sempre, venivano aperte ed il fiume iniziava ad allagare le strade, come vuole la tradizione. Tutti coloro che potevano avere accesso erano al massimo 500, con green pass e biglietto al seguito. Sarebbero dovuti giungere al Quadrivio per le 10,30 e poi, verificata validità del biglietto, con la navetta avrebbero raggiunto il centro storico. Ma nulla ci sarà, non si sa cosa accadrà l'8 agosto, ma considerando l'aumento dei contagi, il rischio di un annullamento totale è dietro l'angolo. A ieri pomeriggio, infatti, i contagi di Campagna erano 6, numero non elevato di per sé, ma registrato in tre giorni consecutivi, un elemento di preoccupazione che non fa sperare bene anche per i prossimi giorni.

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Ma oltre alla delusione sono arrivate le tante polemiche sull'organizzazione, sulla «ennesima figuraccia», come la bolla Andrea Lembo, già capo dell'opposizione. «Prima annunciano quattro appuntamenti con la Chiena, poi diventano due e vengono comunicati al pubblico non dalle istituzioni, ma da un'agenzia privata che mette in vendita i biglietti d'ingresso, alla modica cifra di 6 euro + costi di prevendita. In seguito, ci si accorge che siamo nel bel mezzo di una pandemia, e quindi si valuta l'idea di ridurre il numero dei partecipanti. Poi ci ripensano ancora, e oggi l'annuncio che l'evento è sospeso causa rischio contagio Covid», dice e lancia anche accuse sulla organizzazione. «A questa confusione si aggiunga l'assenza dei provvedimenti necessari a garantire la sicurezza dei partecipanti, il contingentamento degli accessi, le condizioni di partecipazione dei residenti: nessuna indicazione, né formale, né informale». E tante attività erano già pronte ad accogliere, sia pure nel numero limitato, chi ancora una volta sceglieva Campagna. «Piazza Teatro, la Concezione e i Cappuccini piangono le colpe di figuranti e ballerini, improvvisati ma testardi fautori di un lento ed inesorabile lasciar correre», scrive duramente Ennio Riviello.
 

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