Battipaglia: esercenti pronti a ingaggiare ditte private per la raccolta dei rifiuti

È quanto emerge dalla seconda commissione consiliare, notizia riportata dalla polizia locale

Il Comune di Battipaglia
Il Comune di Battipaglia
di Marco Di Bello
Mercoledì 22 Maggio 2024, 07:00
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Le attività commerciali di Battipaglia, esasperate dall’accumularsi dei rifiuti all’esterno dei loro esercizi, sarebbero disposte a stipulare contratti con aziende private per il prelievo dei rifiuti. È quanto emerge dalla seconda commissione consiliare, notizia riportata dalla polizia locale.

Nel verbale della commissione, infatti, si legge: «Mastrolia della polizia locale, interloquendo con i gestori di attività commerciali - scrive la segretaria della commissione - ha raccolto la volontà degli stessi a stipulare contratti con aziende private per il prelievo dei rifiuti prodotti, chiedendo una riduzione del tributo». Una scelta che, come confermato dall’assessore dall’ingegnere Anna Carrafiello, dell’Ufficio ambiente del Comune, è permessa dall’articolo 5 del Regolamento di igiene urbana del Comune di Battipaglia.

La questione era stata portata all’attenzione dal consigliere, nonché presidente della commissione, Luigi D’Acampora: «Sulla problematica delle attività commerciali che con i contenitori dei rifiuti rendono difficile il passaggio da parte dei cittadini in modo particolare nel centro città - verbalizza ancora la segretaria, che poi aggiunge la nota della consigliere Francesca Napoli - A cui si accumulano spesso in particolari zone al centro anche i rifiuti dei condomini». Di fronte a quelle che appaiono come vere e proprie discariche, gli esercenti sarebbero persino disponibili a pagare di tasca propria, a fronte di una riduzione dei tributi dovuti in termini di tasse sui rifiuti. Una vera e propria sconfitta per il Comune, e per Alba, che si vedrebbe sottrarre il primo dei servizi, quello dell’igiene urbana, a essa affidato.

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Nel corso della commissione, poi, si è discusso anche di altre modifiche al Regolamento di igiene urbana del Comune, come la possibilità dei parchi residenziali di raccogliere i rifiuti all’interno degli stessi invece che nelle apposite aree pubbliche, purché nel rispetto dei regolamenti.

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