Ex sindaco assolto a 8 mesi dalla morte,
​Comune condannato per lite temeraria

Lunedì 2 Dicembre 2019 di Margherita Siani
Come far fuori un avversario politico? Intentando una causa pretestuosa e facendo così scattare una incompatibilità. Dopo quasi 12 anni lo stabilisce nei fatti il tribunale di Salerno. La vicenda è quella legata all'ex sindaco di Colliano Antonio Tartaglia che, nel 2007 si vide denunciare perché gli veniva ichiesta la restituzione degli oneri previdenziali e l'Irpef derivanti dalla sua indennità, pagati dal Comune perché Tartaglia era in aspettativa. A denunciarlo fu il sindaco Antonietta Lettieri, avversaria politica acerrima, che riteneva quel pagamento illegittimo. Più volte la causa avrebbe potuto chiudersi per la documentazione fornita, come indica lo stesso Tribunale, ma ciò non è mai accaduto.

Qualche giorno fa la chiusura, con l'ex sindaco che ha avuto ragione, condannando il Comune per "Lite temeraria". Il Tribunale Civile di Salerno "ha reso giustizia a Tartaglia imputando al Comune di Colliano una “responsabilità processuale aggravata per aver lasciato pendente una causa di cui ben aveva la consapevolezza e la coscienza della sua infondatezza oltre che pretestuosità e temerarietà sin dall’inizio”, scrivono. Dei 90mila euro richiesti, dunque, nulla sarà pagato, gli amministratori di oggi dovranno pagare le spese legali. Una vicenda grave, dolorosa, che si chiude dopo 8 mesi dalla scomparsa del sindaco Tartaglia, che dall'aprile di quest'anno non c'è più. La giustizia gli rende postuma una verità che la politica gli ha negato in vita.  © RIPRODUZIONE RISERVATA