Fa entrare 20 pakistani irregolari e senza documento, poi sparisce

di Nicola Sorrentino

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NOCERA INFERIORE. Venti persone di nazionalità pakistana introdotti irregolarmente sul territorio italiano. Più precisamente, a Nocera Inferiore. Persone introdotte da un pakistano, che viveva in un appartamento vetusto di Corso Vittorio Emanuele, centro storico cittadino, e che ora risulta irreperibile. L'indagine condotta dalla polizia del commissariato nocerino, agli ordini del vice questore Luigi Amato, ha portato all'identificazione dello straniero e alla contestuale denuncia, a piede libero, per il reato di immigrazione clandestina. Venti è il numero degli stranieri accertato e che sarebbe risultato essere sprovvisto di documenti, ma il numero potrebbe salire. Le indagini condotte sul campo dagli agenti della Uigos (la sezione speciale di polizia) partirono dopo la segnalazione di un residente, che riferì di un numero imprecisato di pakistani che avrebbe soggiornato in appartamenti del centro storico, il cosiddetto "corso vecchio". L'attività, partita alla fine del 2018, si concentrò su una cinquantina di pakistani, tra i quali molte donne, arrivate in città in tempi precedenti. Nella casa finita nel mirino e poi ispezionata, non fu però trovato nessuno. Gli stranieri sarebbero riusciti ad andare via, dopo aver sbrigato le pratiche per mettersi in regola. Un aspetto, questo, ancora da chiarire, con un lavoro investigativo che si prospetta non di veloce risoluzione. Da quanto avrebbe appreso la polizia, i pakistani avrebbero risieduto anche ad otto alla volta in alcuni appartamenti di Corso Vittorio Emanuele, in condizioni di forte disagio. E lo avrebbero fatto grazie alla mediazione preziosa di un loro connazionale, integrato nel tessuto sociale, con tanto di attività, che avrebbe permesso il loro ingresso su territorio italiano in barba alla legge vigente. 
Lunedì 14 Gennaio 2019, 09:12
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